Cosa è entrato davvero nella selezione dei cinquanta brani?

La raccolta esce il 4 settembre in 10 vinili o 5 CD, e la sua ampiezza dice più di qualsiasi comunicato stampa. Nomi dell'era disco come Donna Summer e Chic convivono con i punti fermi della dance anni '90 Robert Miles e Binary Finary, prima che la tracklist arrivi a Eric Prydz, Calvin Harris e Fred again... Una delle scelte più raffinate è un remix di Maceo Plex su «Insomnia» dei Faithless, il tipo di dettaglio che premia chi ha davvero seguito la storia di Amnesia e non solo il suo Instagram.

Perché la retrospettiva di un tempio della house pende verso trance ed EDM?

Perché è un racconto onesto di chi riempiva la terrazza. Paul van Dyk e Calvin Harris hanno entrambi suonato ad Amnesia in epoche in cui trance ed EDM, non la house underground, riempivano la sala, e una compilation per il cinquantesimo firmata da Les Schmitz, il team di Amnesia e Frederik Emmerechts non avrebbe mai potuto cancellarlo. La presenza di Laurent Garnier fa il lavoro opposto, riportando la selezione alla tradizione house francese che ha dato ad Amnesia (e al Pacha, poco più in là) la sua credibilità fondativa nella scena balearica degli anni '80 e '90.

«La colonna sonora di 50 estati si ritrova in 50 brani, disponibile in 10 vinili o 5 CD.»

A chi è rivolto davvero questo cofanetto?

Non ai DJ. Vendere un cofanetto da 10 vinili come preordine «da collezione» sullo store ufficiale di Amnesia, invece di spingerlo prima sullo streaming, è una scommessa su chi vuole un oggetto, non una playlist: vecchi habitué, collezionisti di vinili, e chiunque consideri cinque decenni di uno stesso dancefloor qualcosa che merita di essere posseduto su vinile.