La maggior parte delle serate ADE di questa settimana segue la stessa formula: un'etichetta, qualche nome riconoscibile, una sala che potrebbe trovarsi ovunque tra Berlino e Ibiza. CLUB Lab, che arriva alla terza edizione come coproduzione tra DJ Mag e ADE Lab, fa l'esatto contrario nel venerdì più affollato del festival: costruisce la line-up su chi è davvero in sala, non su chi occupa la parte alta del cartellone.

La serata si divide tra due venue. Dalle 21 alle 23, il Het Ketelhuis ospita un programma audiovisivo gratuito, aperto a chi possiede un pass ADE Lab o ADE Pro. Poi tutto si sposta al Lab Village del Radio Radio per una clubnight che va avanti fino alle 6, con biglietti a pagamento per il pubblico generale oltre all'accesso con pass. È un formato hybrid che molti festival tentano senza riuscirci davvero: trattare la fascia iniziale come una vera sessione di ascolto, non come un riscaldamento che nessuno viene a vedere.

Cosa lega gli edit desi alla soul molucchese?

La programmazione punta su house, UK garage, garage house e bass, la spina dorsale dell'underground britannico da due decenni. Ma il cartellone si regge su due artisti il cui rapporto con quel suono passa dalla diaspora, non da Hackney o Bristol. Armana Khan, DJ, modella e attivista con base negli Stati Uniti, inietta ritmi indiani direttamente nei suoi set club, un approccio a edit desi che tratta l'eredità musicale sudasiatica come materia prima, non come decorazione.

JAEL procede nella direzione opposta. Nato Giovanni Jaël Jano a L'Aia, è un musicista molucchese le cui produzioni soul, con sfumature gospel, si nutrono del funk e della soul ascoltati dai genitori in casa. Fa parte da anni del collettivo Soulection, con base a Los Angeles, e ha condotto un programma mensile su Rinse FM nel 2022 e nel 2023, tornandovi nel 2025. Nessuno dei due fa crossover di facciata. Entrambi trattano l'eredità musicale familiare come fondamenta di un suono club, un approccio molto più raro di quanto offrano di solito le line-up a tema diaspora.

La serata esplora house, UK garage e bass, plasmati tanto dai suoni desi e dalla tradizione molucchese quanto dall'underground britannico stesso.

Chi tiene il lato amsterdammese del cartellone?

Cinnaman (Yuri Boselie) è l'ancora locale, e il suo percorso spiega perché ADE Lab abbia voluto inserirlo proprio in questo cartellone. Ha cofondato Colors, la serata bass amsterdammese attiva dal 2010 insieme a Volcmar Lammers e Lukas Nieuwenhuijsen, ed è stato resident in tre dei locali più rispettati della città: Trouw, Club 11 e De School. Ha anche prodotto la serie di compilation Beat Dimensions per Rush Hour Records, il che lo colloca saldamente nella linea house e bass di Amsterdam, non in quella techno.

A completare il cartellone: Té de Gember, selector rotterdammese noto per set genre-fluid e imprevedibili; Valentina, DJ UK garage con base a Leeds, specializzata in ritmiche frastagliate e bassline pesanti; e VKANG, DJ malese che esplora la dance britannica tra garage e breaks. Una line-up che somiglia meno a una tipica serata ADE e più a una mappa di dove viaggiano oggi davvero l'UK garage e la cultura bass, da L'Aia a Kuala Lumpur.