Chris Lake e Disclosure hanno passato l'ultimo decennio a costruire due imperi molto diversi all'interno dello stesso genere. Lake guida la Black Book Records e da anni sforna hit tech house, il tipo di produttore i cui pezzi girano tanto in un rave underground quanto su un main stage da festival. Disclosure, i fratelli Lawrence, hanno preso la strada opposta: dischi di platino, nomination ai Grammy, un revival del garage britannico costruito sulla scrittura pop. I due si ritrovano raramente sullo stesso cartellone, tantomeno nella stessa cabina. Il 26 e 27 settembre succederà, quando Chris Lake b2b Disclosure guiderà l'edizione Fall 2026 del CRSSD Festival al Waterfront Park di San Diego.
Perché questo abbinamento conta davvero?
Un set back to back costringe due produttori a rispondersi in tempo reale, e Lake e Disclosure condividono abbastanza tempo e groove da far funzionare la cosa senza che nessuno dei due addolcisca il proprio sound. È il tipo di booking che sembra un evento vero e proprio, non una trovata di marketing, perché nessuno dei due ha bisogno del pubblico dell'altro. Mochakk, il produttore di Brasilia che da due anni trasforma i suoi set tech house in momenti da stadio, co-headline il weekend, regalando al CRSSD due delle attrazioni più grandi del momento sullo stesso cartellone.
Come divide il CRSSD i suoi tre palchi per genere?
Il CRSSD non ha mai cercato di essere un festival house con un tendone techno attaccato. L'edizione Fall 2026 conta tre palchi, Ocean View, The Palms e City Steps, ognuno costruito attorno a un'identità precisa e non a una gerarchia tra headliner e supporto. Ocean View porta la programmazione live e crossover del festival, con Big Wild, DRAMA e Sébastien Tellier. The Palms pende verso house e tech house con Sonny Fodera, Prospa e CHASEWEST. City Steps è la sala più dura, costruita attorno a VTSS, Helena Hauff, KAS:ST e Ben UFO, regalando al festival un'ala techno e UK bass vera e propria e non uno slot simbolico.
Il CRSSD ha costruito la sua reputazione in un decennio esattamente su questo tipo di equilibrio, abbinando nomi che il grande pubblico riconosce a booking che fanno parlare un pubblico da Boiler Room.
Chi altro completa il cartellone?
Skepta suona sotto il nome Más Tiempo, il suo progetto house e dance nato da un periodo trascorso in Messico, un modo deliberato di allontanarsi dal suo catalogo grime a proprio nome. I Groove Armada portano un DJ set invece dello show live con band. Il resto del cartellone, confermato a giugno e in una seconda ondata il 20 agosto, include 999999999, Boys Noize, I Hate Models, Marlon Hoffstadt, Mathame, Carlita b2b Rossi, horsegiirl, Kettama, Layton Giordani, Adam Sellouk, Ahadadream, Rivka M e salute. I biglietti sono in vendita da giugno, con il ritorno delle serate club CRSSD After Dark e dell'area vinile CRSSD Lab attorno all'evento principale.



