Cosa è successo davvero sull'isola questa settimana?
Dal 1 al 4 ottobre, Defected ha trasformato un tratto di costa maltese nel proprio territorio house per il quinto anno di fila. Il festival si è distribuito tra Café Del Mar, il complesso all'aperto UNO Malta e The Ditch, a La Valletta, con le feste in barca a colmare gli intervalli tra i palchi di terra. Oltre 50 artisti hanno animato l'isola per quattro giorni di pool party e set all'aperto, e l'etichetta dichiara oltre 5.000 presenze da tutto il mondo.
I set principali sono andati a Hot Since 82, Green Velvet, Jayda G, Dennis Ferrer e Sam Divine, una lineup costruita interamente dentro il mondo house, non con nomi crossover a caccia di un cachet da circuito festivaliero.
Perché «100% house pura» non è solo uno slogan?
I festival house hanno passato l'ultimo decennio a spostarsi verso qualunque cosa vendesse più biglietti, e molti oggi mettono in cartellone grandi nomi EDM e tech-house commerciale insieme ai veri veterani del genere. Defected ha costruito tutta la comunicazione di Defected Malta sulla promessa opposta: una lineup che resta house, punto, per cinque giorni e oltre 50 nomi. È la scommessa che esista ancora un pubblico disposto a pagare per un festival definito da un suono, non da chi ha i numeri più grossi in streaming questa stagione.
Defected definisce l'edizione 2026 «100% house pura».
Chi arriva per la prima volta sull'isola quest'anno?
Il cartellone 2026 non puntava solo su facce note. Chez Damier e Syreeta, veterani del lato più profondo e soulful della house, hanno debuttato a Defected Malta insieme a Sidney Charles, ampliando una lineup che per il resto si appoggiava su nomi attorno ai quali l'etichetta ha costruito la propria identità per anni.



