Marieme non doveva essere in quella stanza. DESIREE stava organizzando un writing camp a Johannesburg nel novembre 2025 quando un altro artista l'ha portata con sé, e una session improvvisata è diventata «Heartbreaker», ora disponibile su Ninja Tune.

Come suona davvero Heartbreaker?

Scordatevi il tipico singolo amapiano costruito su un log-drum e un ad-lib urlato. «Heartbreaker» mantiene le percussioni rotolanti e frizzanti dell'amapiano, ma le fa passare attraverso una drum machine house e techno, per poi sovrapporre una voce R&B e jazz completa al posto del solito coro. DESIREE descrive la session senza giri di parole: «Tutti hanno incontrato un heartbreaker. Questa canzone è per il momento in cui smetti di piangere per lui e inizi a riderne con le tue amiche». Marieme, invece, la definisce «sexy e cruda», dicendo di amarne «il movimento e il modo in cui ritrae emozioni vecchie come il mondo».

«Tutti hanno incontrato un heartbreaker. Questa canzone è per il momento in cui smetti di piangere per lui e inizi a riderne con le tue amiche.»

Perché metterci sopra una voce R&B indipendente?

Marieme non è una vocalist di sessione qualsiasi nella filiera produttiva dell'amapiano. È un'artista senegalese-americana trasferitasi a Los Angeles nel 2017, che si è costruita un percorso proprio in un'elettronica dal sapore soul, accumulando collaborazioni con Groove Armada, Above & Beyond e Vintage Culture, oltre a più di 14 milioni di ascolti con il proprio materiale. Inserire quella voce in un brano radicato nell'amapiano è diverso dall'ingaggiare una feature per urlare un ritornello: tratta il genere come una tavolozza produttiva apribile ad altri, non come un sistema chiuso.

È questa la prova che l'amapiano-house sta davvero esplodendo?

L'anno di DESIREE lo dimostra meglio di qualsiasi comunicato stampa. La DJ e produttrice di Johannesburg, vincitrice del premio Future Star di DJ Mag nel 2023 e alla guida della propria etichetta MMINO, ha aperto per Black Coffee e Solomun quest'anno e ha suonato sui palchi di GALA e Lost Village, secondo Mixtape Madness. Che un'etichetta britannica nota per il trip hop e l'elettronica di ricerca, non specializzata in amapiano, metta sotto contratto la sua collaborazione con un'artista R&B americana è esattamente il tipo di firma che fa passare una scena da «curiosità da festival» a «catalogo».

Perché conta

L'amapiano-house sta facendosi strada da due anni nelle line-up dei festival e nei set Boiler Room; farsi firmare una collaborazione fuori genere da un'etichetta come Ninja Tune è una validazione più lenta e più solida di un clip virale da festival.

Cosa ne pensiamo

La parte intelligente non è che DESIREE abbia ottenuto una voce nota. È che non ha appiattito il groove amapiano per adattarlo alla voce di Marieme, né ha ridotto la voce di Marieme a un coro amapiano generico. Entrambi gli stili restano riconoscibili, il che è più difficile di quanto sembri, ed è esattamente ciò che fa di questo brano una vera collaborazione e non una feature di facciata.