Cosa torna davvero?

Il festival DIAGE torna a Bangkok il 31 ottobre e il 1 novembre 2026, alla sua prima edizione dal 2024. L'evento aveva saltato interamente il 2025, e questa volta si trasferisce al Cloud 11, su Sukhumvit, una sede mai utilizzata prima. Il formato resta lo stesso: DIAGE continua a mescolare musica elettronica sperimentale con sessioni di live coding, talk, workshop e visual digitali immersivi firmati da artisti internazionali e thailandesi, invece di proporre una semplice line-up da club.

Perché contano qui il live coding e l'arte digitale?

Il live coding è una disciplina di nicchia ma concreta: l'artista scrive e modifica codice dal vivo sul palco per generare suono e visual, invece di lanciare tracce o loop preregistrati, una pratica nata dal circuito europeo degli algorave. Costruire un festival attorno a questo, oltre all'arte digitale immersiva, avvicina DIAGE a un evento audiovisivo più che a un classico festival techno o house, e gli organizzatori dichiarano di sostenere questa ambizione con luci e suono progettati secondo gli standard dei festival europei. Il programma include anche una reinterpretazione di un brano di Cesar B. de Guzman, uno dei pionieri della musica elettronica thailandese, che ancora una line-up altrimenti molto internazionale alla storia elettronica locale.

Chi suona, e quanto costa?

La line-up 2026 ruota attorno a Evian Christ, Tzusing e Slikback, affiancati da Kim Laughton, Tasya (2) e MONOCOLOR. I biglietti vanno da 1.990 a 3.890 baht per i due giorni, con apertura porte dalle 15 alle 23 ogni giorno, secondo la scheda di Resident Advisor dell'evento.