Su cosa si sono davvero scontrati Insomniac e i proprietari di Club Space?

Insomniac, il colosso degli eventi sostenuto da Live Nation e organizzatore di EDC, aveva acquisito una quota di Club Space già nel 2019. Nel 2022 le due parti aprono Factory Town, l'annesso a cielo aperto sul tetto che ha trasformato il complesso di Club Space in uno degli indirizzi notturni più importanti di Miami. La partnership regge fino al 2024, quando tutto si incrina per i soldi e il controllo di Factory Town.

La versione di Insomniac: David Sinopoli, Davide Danese e Jose Coloma Cano avrebbero avanzato "richieste stravaganti" su denaro e controllo del rooftop. La versione dei tre soci, nella loro controcausa: Insomniac avrebbe spogliato "metodicamente e unilateralmente" i loro diritti di proprietà, lasciandoli, con le loro stesse parole, con "tutto il lavoro, tutto il rischio e un guadagno drasticamente ridotto".

Perché la questione della data di CircoLoco pesa così tanto?

Un dettaglio nascosto nella controcausa spiega perché questa vicenda riguarda davvero i lettori di TTH. Nel pieno della disputa, i tre soci sostengono che Insomniac abbia prenotato una data di CircoLoco, la festa nata al DC10 di Ibiza nel 1999 e oggi uno dei marchi più affidabili della house mondiale, con un rincaro del 44% rispetto alla tariffa dell'anno precedente, senza il loro consenso.

Non è un arrotondamento contabile. Che un promoter con la potenza finanziaria di Live Nation fissi da solo il prezzo di una data CircoLoco in una sala che non controlla del tutto, e poi presenti il conto a chi quella sala la manda avanti ogni giorno, è la prova più chiara di cosa succede quando un marchio nato nell'underground finisce risucchiato da una macchina di booking corporate. CircoLoco si è costruito sulla terrazza del DC10, non su un foglio di calcolo: l'accusa è che l'economia di quella terrazza non appartenga più a chi ha costruito la sala.

"Insomniac continuerà a gestire Club Space insieme a David Sinopoli e mantiene il proprio impegno verso Factory Town."

Chi esce davvero vincitore dall'accordo?

La cifra sul tavolo è 3 milioni di dollari, versati per rilevare la quota di Sinopoli, Danese e Coloma Cano in Factory Town. Insomniac continua a gestire Club Space, con Sinopoli come socio sul posto. Danese e Coloma Cano lasciano del tutto Factory Town e mantengono Jolene, il locale che gestivano già con Sinopoli, prima di "lanciarsi in nuovi progetti".

Detto chiaramente: Insomniac tiene la sala sul tetto che ha acceso lo scontro, paga per far sparire il contenzioso, e i due soci che hanno resistito di più finiscono fuori dalla sala dove si è giocata la battaglia sul prezzo di CircoLoco.

Ma è davvero finita qui?

Entrambe le parti hanno definito l'accordo "risolto amichevolmente" il 10 luglio 2026, chiudendo circa un anno di causa. Non ci sono segnali di appello da nessuna delle due parti, e il comunicato congiunto suona come se entrambe volessero voltare pagina.