Eris Drew e Octo Octa si sono costruiti una reputazione basata su un'idea semplice: due voci ben distinte che condividono la stessa cabina, un back-to-back tutto vinile abbastanza forte da chiudere Dekmantel o Dimensions, e abbastanza intimo da gestire insieme l'etichetta e le serate T4T LUV NRG dalla stessa baita nel New Hampshire. Quello che non avevano mai fatto, finora, era un disco in cui non si capisce più di chi sia ogni traccia.
Da dove viene il nome Alchemical Sisters?
Non è stato inventato per questo album. L'alias è apparso per la prima volta su un remix che Eris Drew e Octo Octa avevano realizzato insieme per la band punk Special Interest, una collaborazione occasionale in studio che alla fine è rimasta. Interdimensional Transmissions, l'etichetta di Detroit che pubblica il nuovo disco, ne fa ora un'identità permanente: la musica che i due fanno quando nessuno dei due lavora da solo.
Che suono ha davvero l'album?
Otto brani, quattro lati vinile, disco omonimo, in uscita il 18 ottobre. La descrizione dell'etichetta stessa non gira intorno al punto: "caos psichedelico, linee acid e big beat, tutto suonato con hardware". È una tavolozza più grezza, più segnata dalla rave, rispetto al lavoro solista più recente dei due artisti, il DJ-Kicks di Eris Drew o il Sigils for Survival di Octo Octa, entrambi più melodici e scritti quasi come canzoni. Titoli come "Double Acid", "One 2 One 2 Three Four" o "Song For New Hampshire" indicano qualcosa pensato per una sala precisa e uno stato mentale preciso, non per una playlist.
Gli estratti sono già in ascolto.
"Caos psichedelico, linee acid e big beat, tutto suonato con hardware."
Perché registrarlo in una baita nel bosco?
Perché quella baita è già il vero quartier generale della loro attività, non un ritiro per allontanarsene. Eris Drew e Octo Octa gestiscono T4T LUV NRG dal New Hampshire dal 2019, e l'album è stato registrato lì in uno studio improvvisato prima che i mix passassero a BMG, a Detroit, la stessa città dell'etichetta che lo pubblica. Questa geografia conta per il suono: un duo ossessionato dalla storia della rave e dal tutto-hardware che registra un album nel posto in cui vive e lavora davvero, invece che in uno studio pensato per la sessione di qualcun altro.



