Sam Shepherd si è fatto un nome con i dischi deep house su Eglo e un catalogo che spaziava già dal broken beat al free jazz. Ora aggiunge un nuovo titolo: compositore di balletti. La prima partitura scenica completa di Floating Points, «Mere Mortals», arriva in album per Deutsche Grammophon il 28 agosto, con un sostegno istituzionale che la musica da club ottiene raramente.

Cos'è esattamente Mere Mortals?

«Mere Mortals» è un balletto completo creato per il San Francisco Ballet, commissionato dalla direttrice artistica Tamara Rojo e coreografato da Aszure Barton, con un universo visivo firmato Hamill Industries. Debuttato al War Memorial Opera House nel gennaio 2024, reinterpreta il mito greco di Pandora e Prometeo come una parabola sull'intelligenza artificiale: cosa succede quando la curiosità apre una scatola che nessuno può più richiudere.

Shepherd contesta la lettura abituale del mito. «Pandora non riguarda il portare l'inferno sulla Terra, ha detto a The Line of Best Fit. Rappresenta davvero la curiosità e il cambiamento.» Ed è altrettanto diretto su come la storia si sia appiattita nei secoli di traduzioni: «Le traduzioni l'hanno privata della sua capacità di agire.»

Pandora non riguarda il portare l'inferno sulla Terra. Rappresenta davvero la curiosità e il cambiamento.

Perché un producer house finisce per scrivere un balletto?

Non è la prima volta che Shepherd esce dalle mura del club. «Promises», il suo disco del 2021 con Pharoah Sanders e la London Symphony Orchestra, aveva già dimostrato che sapeva scrivere per un'orchestra intera senza perdere ciò che rende riconoscibile la sua produzione. Il balletto è una disciplina diversa: una musica che deve servire la coreografia, minuto per minuto, sera dopo sera, suonata dal vivo e non lanciata da un laptop.

A suo dire, non era un passo scontato. «Non avevo mai preso in considerazione di scrivere un balletto», racconta. A fargli cambiare idea è stato sentire la sua partitura trasformata da un'interprete dal vivo: «Quando ho sentito la musica che avevo scritto sulla carta trasformata dal violino squisito di Cordula, mi è venuta voglia di scriverne ancora.» Per un artista cresciuto tra campionamento e sequencer, è un circuito creativo del tutto diverso, ed è il segnale più chiaro di cosa un producer deep house può guadagnare nel mondo del concerto classico: nuovi collaboratori, nuovi strumenti, un pubblico che non ha mai messo piede in un club.

Cosa c'è davvero nel disco?

L'album conta quattordici movimenti, accreditati a Floating Points e alla San Francisco Ballet Orchestra, descritti da Deutsche Grammophon come un mix di archi elegiaci, ottoni apocalittici ed elettronica pulsante. Due brani sono già usciti prima dell'album del 28 agosto: «Falling to Earth», un pezzo di tredici minuti tratto dall'ottavo movimento del balletto, e «Her Gift», un duetto arpa e Therevox che accompagna la scena in cui Epimeteo si innamora di Pandora mentre Prometeo lo mette in guardia.

Lo spettacolo dal vivo continua a girare in parallelo al disco. Shepherd suona la partitura di persona con la Royal Scottish National Orchestra al Festival Internazionale di Edimburgo, dal 28 al 30 agosto, poi con la Royal Ballet Sinfonia al Sadler's Wells di Londra, dal 9 al 12 settembre.