Cos'è successo all'Hypersonic?
L'Hypersonic Festival ha staccato la spina a entrambe le date del 2026 con appena tre settimane di anticipo. Lo show di Melbourne, previsto al Melbourne Showgrounds venerdì 20 novembre, e la tappa di Sydney all'ippodromo di Royal Randwick sabato 21 novembre, sono entrambi annullati, hanno confermato gli organizzatori il 27 e 28 ottobre, secondo Rolling Stone AU/NZ e Noise11. "Siamo devastati nel confermare che Hypersonic Sydney e Melbourne non si terranno nel 2026", si legge nel comunicato, che aggiunge quanto siano "distrutti" per la delusione. La motivazione data è precisa: spostare la data di Melbourne al venerdì "non ha funzionato come sperato per un festival di un'intera giornata", un cambiamento che secondo gli organizzatori ha indebolito il format in entrambe le città.
"Siamo devastati nel confermare che Hypersonic Sydney e Melbourne non si terranno nel 2026."
Cosa ottengono davvero i possessori di biglietto?
Chi ha comprato un biglietto standard riceve un rimborso integrale automatico entro 21 giorni, senza dover reclamare nulla. Ma esiste una seconda strada, più stretta, per chi vuole restare nel circuito dei festival dance: un trasferimento gratuito a Dreamstate 2027, entro una finestra di 7 giorni. I possessori di Double Pass, che avevano acquistato Hypersonic e Dreamstate in un unico pacchetto, hanno una terza opzione: un rimborso del 50% sulla quota Hypersonic mantenendo l'accesso a Dreamstate, anch'esso entro 7 giorni. Tre esiti diversi, tre scadenze diverse, per un evento attorno al quale i fan avevano già organizzato viaggi e piani.
Perché un semplice cambio di data affonda un intero festival?
Era solo la seconda edizione di Hypersonic. Armin van Buuren era stato scritturato come headliner per il secondo anno consecutivo, insieme a W&W, Showtek, Timmy Trumpet e un DJ set dei Pendulum, un cartellone pensato per riempire due ippodromi statali nello stesso weekend. Che tutto crolli per un cambio di giorno della settimana dice molto di più sulla fragilità dei margini di un festival di un'intera giornata su due città che sul lineup. Il promotore, Symbiotic, guidato dal CEO Richie McNeill e dalla direttrice Janette Bishara, aveva prodotto anche lo Stereosonic, un tempo il più grande festival dance d'Australia, oggi scomparso. Un promotore che aveva già un grande festival morto nel suo portfolio ne aggiunge un secondo, nel giro di un decennio.
Perché conta
Che un semplice cambio di calendario affondi un festival su due città, a poche settimane dalla data, dimostra quanto siano sottili i margini del calendario dance australiano, per quanto i cartelloni sembrino solidi. I fan che avevano già prenotato voli e hotel attorno a date fisse si ritrovano a scambiare un rimborso in contanti con un trasferimento verso il festival di qualcun altro, con una scadenza di 7 giorni.



