Come arriva sulla Terrace un marchio nato dal basso?

Josh Baker non è arrivato sulla scia di un tormentone né di una benedizione altrui. Si è costruito un pubblico sui dancefloor britannici, partendo da Manchester, poi ha trasformato i suoi party e un marchio tutto centrato sulla comunità in qualcosa che i programmatori non potevano più ignorare. You&Me è il nome che ha portato in giro per quelle sale, e ora ha la sua casa sulla Terrace dell'Amnesia ogni giovedì.

L'apertura ha detto di chi si fida. L'ha suonata in back to back con Prospa, una coppia che punta sul lato più grezzo ed energico del suo suono anziché su un headliner senza rischi. La prevendita di quella prima serata è andata esaurita prima ancora dell'apertura delle porte, il tipo di segnale che un promoter legge con attenzione.

Perché un posto sulla Terrace pesa così tanto?

La Terrace non è una sala secondaria. È una di quelle che hanno fatto il nome dell'Amnesia, e affidare un'intera stagione, ogni settimana, a un artista house e minimal indipendente è una scommessa vera, non un cameo da ospite.

Un marchio indipendente che tiene una sala simbolo ogni settimana, per tutta la stagione, è tutt'altra cosa rispetto a un set da ospite occasionale.

Dove si colloca nella stagione?

Le prime due settimane hanno fatto rumore. Francis Mercier ha inaugurato Soley al Chinois il 1º luglio, e Keinemusik ha preso il DC10 per un'alba l'8 luglio. La residency di Baker si distende su tutto questo arco, ogni settimana fino al 1º ottobre, ed è ciò che trasforma una data in un punto d'appoggio.