Per oltre un decennio, Lorenzo Senni si è fatto un nome rifiutandosi di lasciare andare il drop. La sua «trance puntinista» prendeva la parte più euforica e più manipolatoria del genere, la salita, la tensione, il fiato trattenuto prima che il beat cada, e la trasformava in loop in composizioni astratte che non si liberano mai davvero. Questo lo ha reso uno dei nomi più citati dell'elettronica sperimentale, habitué di Warp Records, e un punto di riferimento per una generazione di produttori che sfruttano la trance per la sua architettura emotiva piuttosto che per i suoi drop.

Per questo conta che «All Ages», il suo primo album su Warp in sei anni, in uscita il 20 novembre 2026, sia proprio quello in cui finalmente usa la sua voce.

Perché aprire alle voci proprio adesso?

Secondo Warp Records, «All Ages» è il primo album di Senni a contenere voci, figuriamoci le sue. Il titolo richiama quella che lui ha definito la politica delle porte aperte dei concerti hardcore punk, dove chiunque, a qualsiasi età, entra e si avvicina al palco. Questo spirito percorre tutto l'album: undici brani che fanno passare l'hardcore punk della sua adolescenza attraverso il suo vocabolario elettronico, scambiando l'urgenza live del genere con qualcosa di più controllato, ma non meno frontale.

L'espressione più chiara di questa idea è il brano d'apertura e primo singolo, «Art Life & Skateboarding», che unisce la trance di Senni a passaggi parlati di due leggende dello skateboard: Chad Muska e Jamie Thomas.

Perché accostare proprio Chad Muska e Jamie Thomas?

Senni non ha scelto due skater a caso. Muska si è costruito una fama da festaiolo della disciplina, sgargiante, rilassato, l'opposto del rigore. Thomas è straightedge, una figura di riferimento dell'ala sobria e intransigente della stessa sottocultura. Metterli sullo stesso brano riassume l'intero album: due modi contraddittori di abitare un'unica cultura, costretti a convivere negli stessi quattro minuti.

«Hanno caratteristiche opposte all'interno di qualcosa che amo, lo skateboard», ha detto Senni a proposito di questa scelta. «Ne nasce un incontro bellissimo.»

«Hanno caratteristiche opposte all'interno di qualcosa che amo, lo skateboard. Ne nasce un incontro bellissimo.»

L'album ospita anche Jamie Stewart dei Xiu Xiu in «La Persuasione e La Rettorica», un altro segnale che Senni sta ampliando la sua cerchia di collaboratori piuttosto che rincorrere semplicemente un ritornello più pop. «All Ages» segue il suo album del 2020 «Scacco Matto» e arriva come una vera evoluzione per un artista che ha costruito la propria identità sulla sottrazione, non sull'aggiunta.