Cosa ha reso In Moll un disco fondativo?
Quando Markus Guentner registra In Moll nel 2001, Kompakt sta ancora definendo la forma della sua nuova serie Pop Ambient. Guentner, produttore di Ratisbona attivo in un dub techno più lento e melodico, aveva già partecipato alla prima compilation Pop Ambient dell'etichetta. In Moll porta quel vocabolario, bassi profondi, riverbero spaziale, armonie che si dispiegano invece di ripetersi, su un intero album, che critica e addetti ai lavori di Kompakt collocano accanto a Radiance III dei Basic Channel e ai dischi GAS di Wolfgang Voigt tra i vertici del genere.
«Sapevamo di aver trovato qualcosa di una bellezza sconvolgente», ha detto il cofondatore di Kompakt, Michael Mayer, a proposito del disco.
Lo stesso Voigt ha definito Guentner «uno dei primi, ma anche uno degli artisti ambient più importanti» mai pubblicati dall'etichetta.
Cosa cambia davvero in questa ristampa?
Non è una semplice ristampa 1:1. Black Knoll Editions ha affidato il rimasterizzo completo dell'album, in analogico, a Rafael Anton Irisarri, produttore e ingegnere del mastering dietro il Black Knoll Studio di New York. Il dettaglio più rilevante per i collezionisti: «In Moll 4» non era mai arrivato sul vinile originale del 2001. Questa edizione, prevista per il 6 novembre, lo stampa per la prima volta, restituendo il brano alla scaletta per cui era stato scritto. Accanto ai sette brani originali, la ristampa aggiunge una reinterpretazione inedita che Guentner ha registrato quest'anno, tornando sullo stesso materiale con 25 anni di distanza invece di limitarsi a ripulire i master originali.
Perché rivisitare invece di ristampare e basta?
Una ristampa secca si sarebbe venduta bene solo sulla nostalgia. Affiancare l'originale restaurato alla reinterpretazione 2026 di Guentner tratta In Moll come un'opera viva, non come un pezzo da museo. È un segnale discreto ma rivelatore di come la scena dub techno e ambient tratti oggi il proprio canone: niente è congelato, tutto merita di essere riascoltato con le orecchie di adesso. L'album esce il 6 novembre in doppio vinile (edizioni limitate bianca e nera) e in digitale, via Bandcamp.



