L'acid non ha mai lasciato la house e la techno, ma la strumentazione che l'ha creato è rimasta perlopiù vintage, clonata o emulata via software. Michigan Synth Works ha appena mostrato una propria versione analogica sul pavimento espositivo del Knobcon 2026, puntando dritta alla cosa su cui ogni clone di 303 continua a discutere: il sequencer.

Cosa c'è davvero di nuovo?

La MSW-820S è un monosynth analogico a due oscillatori costruito sulla stessa architettura della MSW-820 già in catalogo, a sua volta derivata dalla sezione analogica della MSW-830, ispirata alla Roland CMU-10 del 1983. Entrambi i VCO offrono forme d'onda a dente di sega e impulso commutabili, una gamma da 4' a 16', accordatura e sync a due modalità, oltre alla modulazione di larghezza d'impulso pilotabile manualmente, dall'LFO o dall'inviluppo di modulazione.

Il filtro è la parte che ogni appassionato riconoscerà subito: 16 modi selezionabili che passano attraverso il chip OTA 3109, lo stesso montato su Roland SH-101, MC-202 e Jupiter-8. Questo permette risposte passa-basso, passa-alto, passa-banda, notch e persino di fase (allpass) su più pendenze, mentre la maggior parte delle drum machine acid si ferma a una sola pendenza passa-basso a 24dB.

Perché il sequencer conta più del filtro?

Perché è la parte che rende davvero uno strumento "in stile TB-303". Secondo quanto riportato da Synth Anatomy, la MSW-820S gira su SuperOS-303, il firmware open-source proprietario di Michigan Synth Works, lo stesso motore di pattern 303 già alla base della linea di sequencer dedicati del marchio. Questo significa che gli ingredienti classici (programmazione dei passi in altezza e gate, accento a due livelli, portamento regolabile, comportamento di slide) arrivano insieme a cose che la TB-303 originale del 1982 non ha mai avuto: randomizzazione dei pattern, blocco della scala perché un pattern improvvisato resti in tonalità, funzioni di nudge, opzioni di direzione di riproduzione e modalità triplette, oltre a controlli moderni di annulla, ripristina e reset dello stato, modificabili direttamente dall'interfaccia manuale o da un editor web.

Il filtro prende in prestito un chip Roland vecchio di 40 anni. Il sequencer prende in prestito un'idea Roland vecchia di 44 anni, con in più il tasto annulla che l'acid house non ha mai avuto.

La MSW-820 esistente (senza sequencer integrato) è già in vendita a 549 dollari nella versione desktop o 499 dollari in formato Eurorack direttamente dal sito di Michigan Synth Works. Prezzo e data di uscita della MSW-820S vera e propria restano ancora da annunciare.

Perché conta

Le linee acid derivate dalla 303 restano centrali nella house e nella techno di oggi, dai rulli deep-tech ai set acid-techno più diretti, e la maggior parte di quel suono passa ancora per una vera 303 vintage, un clone boutique o software. Un nuovo sequencer hardware costruito sullo stesso workflow, ma con blocco della scala e annulla, abbassa la soglia d'ingresso per programmare linee acid dal vivo senza perdere il suono analogico a controllo di tensione che le accompagna.

Cosa ne pensiamo

La mossa intelligente qui non è il filtro, è il rilascio del sequencer 303 come firmware open-source su un'intera linea di prodotti invece che su una sola macchina di punta. Annulla e blocco della scala sembrano comodità minori finché non perdi un ottimo pattern per un passo sbagliato alle tre di notte; integrare questo in un sequencer acid, invece di puntare alla fedeltà assoluta al 1982 come unico obiettivo, è la scelta giusta per chi questa musica la suona davvero dal vivo.