Perché Niniola è rimasta lontana dalla musica da maggio?
Niniola Apata non pubblicava un singolo importante dalla morte del marito, Michael Ndika, nel maggio 2026. Ndika, amministratore delegato della testata nigeriana NaijaReview, era il manager di Niniola e suo marito da 13 anni, secondo Vanguard. Il 14 agosto rompe il silenzio con «O Du Mi», un brano che descrive come uno sfogo per ciò che non riusciva a dire ad alta voce. «Certi sentimenti sono troppo profondi per le parole. Così li ho messi in una canzone», ha scritto presentando un'anteprima del brano.
Ha poi pubblicato un messaggio più lungo, che suona meno come promozione e più come un appunto per se stessa: «Non ci sono parole per un momento così, ma so che lui vorrebbe che continuassi a cantare, a esserci, e a condividere il dono in cui abbiamo sempre creduto».
«Certi sentimenti sono troppo profondi per le parole. Così li ho messi in una canzone.»
Cosa rappresenta «O Du Mi» per l'afro house?
Il singolo conta oltre la sfera personale, perché Niniola resta una delle voci più coerenti del genere. Mentre la maggior parte dei suoi colleghi nigeriani partiti da spazi vicini alla house sono poi passati del tutto all'afrobeats, Niniola ha costruito la carriera restando dentro la pulsazione house, vestendola di percussioni afrobeat e, più di recente, dei bassi amapiano. Porta il titolo di «Queen of Afro-House» dalla metà degli anni 2010, e «O Du Mi» è la prima prova di quanto quel sound la sostenga ancora in mezzo a uno sconvolgimento personale, sotto lo sguardo di un'industria che da dieci anni la osserva presidiare una corsia che quasi nessun altro ha tenuto.
Come è diventata Niniola la voce guida dell'afro house?
Il suo singolo del 2016, «Maradona», resta il punto di riferimento: un brano percussivo e ancorato alla house che, secondo Rolling Stone, ha ricevuto apprezzamenti da Drake e Timbaland, e che lo staff di Beyoncé avrebbe usato come spunto per «Find Your Way Back», scritto per «The Lion King: The Gift» (2019) e «Black Is King» (2020). «Designer» e «Boda Sodiq» hanno seguito la stessa linea. I suoi due album in studio rafforzano il percorso: «This Is Me», debutto di 13 tracce del 2017, e «Colours and Sounds» del 2020, che ha riunito Femi Kuti, Timbaland, i keniani dei Sauti Sol e la sudafricana Busiswa, aggiungendo amapiano e dancehall alla base house invece di abbandonarla.



