Perché Palms Trax è rimasto in silenzio per cinque anni?

Jay Donaldson, il producer britannico di base a Berlino noto come Palms Trax, non pubblicava un disco da solista dal 2021. Non è però mai sparito dalla scena. Ha continuato a condurre il suo storico programma su NTS, Cooking with Palms Trax, e nel 2021 ha trasformato quella residenza radiofonica nella propria etichetta, CWPT, usandola per dare spazio ad altri producer invece che ai propri brani. Cinque anni dopo, torna finalmente con materiale suo, e ha scelto una delle sale più leggendarie di Londra per farlo: fabric.

Come suona davvero «Soft Trance, Hard Gossip»?

Il brano si regge su un basso incalzante, sprazzi acid e synth che sfiorano l'euforia senza mai perdere la struttura da club che ha fatto funzionare i suoi primi dischi su Lobster Theremin e Dekmantel. Suona come un singolo manifesto, non come un riempitivo d'EP, pensato tanto per il peak time quanto per l'ascolto in cuffia.

È una delle due facciate A dell'EP. Il secondo brano, quello omonimo, «Keys to a Printed Garden», va nella direzione opposta: groove deep house più caldi, texture nu-groove, linee di stampo jazz e discreti tocchi IDM. Messi uno accanto all'altro, i due brani raccontano un producer che si allunga in entrambe le direzioni, più duro e più morbido, invece di restare su un solo registro dopo cinque anni di pausa.

Perché fabric, tra tutte le etichette?

«Ho sempre amato la serie di mix di fabric crescendo, e ammiro qualsiasi istituzione che sopravvive a un periodo così massacrante nel clubbing, quindi mi è sembrata una casa naturale.»

Così Palms Trax spiega la scelta di firmare per fabric Originals, l'etichetta interna del club, invece delle label che avevano costruito il suo catalogo la prima volta. L'EP completo, «Keys To A Printed Garden», esce il 21 agosto 2026.

Perché conta

Cinque anni senza uscite da solista sono tanti nell'era dello streaming, e Palms Trax li ha passati a costruire CWPT invece che a inanellare singoli. Che il suo ritorno arrivi su fabric Originals, e non su Lobster Theremin o Dekmantel, dice molto su dove il club sta puntando per il proprio catalogo: nomi affermati invece dei residenti a rotazione.

Cosa ne pensiamo

Cinque anni sono un'attesa vera, ma non sembra un artista che ha perso il filo. «Soft Trance, Hard Gossip» suona come qualcuno che è rimasto sul pezzo grazie al programma radio e all'etichetta, e che ha usato quella pausa dai dischi per capire esattamente cosa voleva dire dopo. Da un solo brano, è un buon segnale per il resto dell'EP.