Cosa simula davvero l'FDTD?

La modellazione a differenze finite nel dominio del tempo (FDTD) non è un preset né una libreria di sample: è un metodo numerico che risolve la fisica direttamente. PartialString rappresenta una corda come una catena di punti di spostamento in memoria, più punti per le note basse perché una corda più lunga ne richiede di più, e calcola in tempo reale come una perturbazione si propaghi lungo quella catena. La si pizzica, e il plugin risolve l'equazione d'onda, campione per campione, per determinare il movimento dell'intera corda. Un pickup virtuale legge lo spostamento in un punto scelto, e quel segnale diventa audio. È la stessa famiglia di tecniche usata nella ricerca acustica e in strumenti commerciali come Pianoteq di Modartt o String Studio di Applied Acoustics Systems, entrambi a pagamento.

Chi costruisce un sintetizzatore così e lo regala?

Different Instruments è un progetto a conduzione unica: Christian Baker, che ha ripreso questo lavoro dopo un MSc conseguito nel 2009 all'Università di Edimburgo sulla modellazione di strumenti con metodi a differenze finite, sotto la guida del ricercatore in acustica Stefan Bilbao. Il suo lavoro quotidiano è l'ingegneria biomedica, ultrasuoni, ottica, fotoacustica: un terreno matematico vicino alla fisica delle corde. PartialString discende da GoString Synth, una proof of concept open source pubblicata su GitHub nel 2022. "È un tentativo di riprendere quel lavoro ora che i computer personali hanno la capacità di calcolo necessaria", ha scritto Baker presentando il plugin.

"Non deve essere realistico. È solo un altro modo di pensare il sound design."

Così Baker spiega perché PartialString permette di rompere la fisica di proposito, invece di limitarsi a modellarla fedelmente.

Cosa possono farci davvero i producer?

La sezione di eccitazione offre un pizzico o un colpo di martello, entrambi sensibili alla velocity, con un punto d'impatto regolabile con precisione lungo la corda. Il tempo di decadimento è regolabile, con un modello di sordina opzionale in stile pianoforte. Riducendo la precisione della simulazione, la corda disperde le armoniche in modo irregolare, il che si traduce in inarmonicità metallica e campanara, utile per chi cerca una texture organica ma spiazzante piuttosto che una pulita chitarra acustica. La posizione del pickup può essere modulata da un LFO abbastanza rapido da raggiungere la frequenza audio, generando bande laterali tipo AM che nessun pickup di chitarra reale potrebbe produrre. Per i producer di house minimal, deep e organic che vogliono texture acustiche senza affittare un chitarrista di sessione o comprare uno strumento di modellazione da 200 dollari, questa è una vera cassetta degli attrezzi, non una curiosità.