Cos'è esattamente radial?

Ten87 Studios ha aperto radial al 39b di Markfield Road, a Tottenham, sullo stesso lotto che ospitava l'amato Five Miles e poi MOKO, il listening bar gestito da Bradley Zero e Nathanael Williams (Rhythm Section). La sala accoglie 250 persone in piedi o 80 sedute, circondate da pouf in stile giapponese invece delle solite sedute rialzate. radial si definisce "uno spazio pensato attorno al suono, per la musica, la comunità e la cultura", e impone una rigida politica anti telefono e anti foto in pista.

"Crediamo che un concerto vada vissuto nel momento."

Perché l'impianto audio conta così tanto?

Il fulcro è un impianto su misura a dieci punti di diffusione, progettato da Nick Whitaker, l'acustico dietro Plastic People, l'istituzione bass e dubstep di Shoreditch il cui impianto audio resta un punto di riferimento a oltre dieci anni dalla chiusura. Il lavoro di Whitaker per radial usa hardware Martin Audio e Neumann, calibrato su questa sala specifica invece che adattato da un impianto pensato per uno spazio più grande. È una scommessa diversa rispetto alla maggior parte delle nuove aperture: investire in ciò che il pubblico non vede, in un panorama dove folle illuminate dagli schermi dei telefoni e scenografie da Instagram vengono di solito prima.

Chi c'è dietro, e perché proprio Tottenham?

Ten87 Studios, la rete di studi dietro radial, gestisce già oltre 60 spazi di registrazione su tre sedi a Tottenham e conta Fontaines D.C., Wolf Alice e Sherelle tra gli artisti che ci hanno lavorato. I fondatori Rob Burn e Romy Quinnen hanno concepito radial come il palco live che completa quell'infrastruttura di studi, con SODA Studio a disegnare la sala attorno a un motivo circolare ripreso dall'installazione "The Weather Project" di Olafur Eliasson, da cui il locale prende il nome. La programmazione d'apertura punta su set di Elena Colombi, Mixtress e L-VIS 1990, insieme a talk, workshop e sessioni di benessere sonoro. Il programma Supporting Grassroots Music dell'Arts Council England ha finanziato in parte il progetto, in un momento in cui il Regno Unito perde piccoli locali più in fretta di quanti ne apra.