RCF porta la sua gamma EVOX J ampliata al DJX 2026 di Atlantic City con un messaggio diretto: un impianto che una sola persona può caricare in auto, trasportare e far suonare a un livello quasi da club prima ancora dell'arrivo del primo ospite.

Cosa cambia davvero nella linea EVOX J?

Le tre vie EVOX J9 e J11 sono un rifacimento completo del formato a colonna già esistente di RCF, costruito attorno a un driver a compressione da 1,75 pollici montato sulla guida d'onda proprietaria True Resistive Waveguide, una fila di trasduttori full-range al neodimio da 3 pollici e un woofer dedicato per i bassi. Il J9 raggiunge 130 dB SPL massimi grazie a un amplificatore Classe D a due canali da 2.100 W; il J11 sale a 132 dB e 3.500 W raddoppiando i trasduttori a dodici, distribuiti su due colonne segmentate, e aggiunge connettori PowerCON TRUE1-TOP per un uso professionale più intenso. L'EVOX JMIX9 riprende il cabinet del J9 e integra un mixer digitale a 8 canali, streaming Bluetooth e controllo wireless via app, rivolto direttamente a DJ e performer solisti che non vogliono portarsi dietro un mixer a parte. Il V15 di RCF sovrasta i tre modelli come opzione da tour, con un massimo di 133 dB.

Perché la potenza portatile conta per i DJ?

Per anni, raggiungere un vero livello da club ha significato un impianto fisso o il noleggio di un line array, entrambe soluzioni che legano il DJ o il promoter all'acustica propria del locale. Un sistema a colonna che supera i 130 dB da un unico cabinet pieghevole cambia i calcoli per i DJ in tour, gli operatori mobili e i gestori di piccoli locali che non vogliono investire in un impianto permanente. Conta anche per gli eventi occasionali, dove un impianto portatile che suona come un vero impianto fisso fa la differenza tra una festa che funziona e una che non funziona.

«Che tu sia un DJ, suoni in una band, ti esibisca sul palco o organizzi un evento aziendale», dice RCF a proposito della gamma EVOX, l'obiettivo è un unico sistema che copra tutto questo.

A chi si rivolge RCF con questa gamma?

RCF lo dichiara esplicitamente: il JMIX9 è pensato per «performer, DJ, band e speaker» che hanno bisogno di un mixer integrato, non aggiunto dopo. È un'offerta diretta al mercato dei DJ in tour e da club a cui il DJX si rivolge, e mette RCF in concorrenza più diretta con i produttori di PA portatili (Bose, JBL, Mackie) che da un decennio erodono i budget degli impianti fissi. Presentare la gamma al DJX, e non solo a una fiera audio professionale più generalista come il NAMM, segnala che RCF vuole che i DJ vedano questo materiale come alternativa al noleggio o all'impianto della casa, non solo come un passo in avanti rispetto a uno speaker Bluetooth di consumo.