I Hate Models non porta Disco Inferno ovunque a caso. Questo concept live ad alta intensità del produttore francese ha già calcato alcuni dei palchi più importanti della techno negli ultimi due anni, e il 2 ottobre arriva per la prima volta nel Sud-Est Europa, sul palco principale della data belgradese di I Hate Models al REACT Festival.
Cosa distingue Disco Inferno da un set normale?
È pensato come uno show live a sé, non come una semplice data da DJ set: una produzione specifica che I Hate Models (Guillaume Labadie, che si esibisce mascherato fin dagli esordi nel 2015) porta in giro come un evento a parte, non come uno slot infilato nella serata di qualcun altro. I festival che lo scritturano prenotano l'intera produzione, non solo il nome. Per questo il suo arrivo al Porto di Belgrado pesa più di un semplice annuncio di headliner.
Perché questa scrittura a Belgrado conta?
Per anni la scena techno di Belgrado è stata vista dall'esterno come l'alternativa economica e rilassata a Berlino, un posto dove si prenota un artista per un weekend, non un posto dove i curatori del circuito vengono a costruire una programmazione in prima persona. REACT ribalta questo schema. Il festival, organizzato dalla comunità belgradese Music Reactions per il suo anniversario, ha portato due collettivi che curano le proprie scene a casa, il parigino RAW e il tedesco BCCO, affidando loro palchi interi invece di un semplice posto in line up. Aggiungete la prima data di Disco Inferno nel Sud-Est Europa, e questa programmazione somiglia meno a Belgrado che rincorre l'Europa Occidentale e più a quel circuito che si presenta alle proprie condizioni.
Il festival, organizzato dalla comunità Music Reactions di Belgrado per il suo anniversario, ha affidato palchi interi a due collettivi curatori dell'Europa Occidentale, non semplici ospitate.
Chi altro suona?
Tra le due serate e i due palchi, REACT schiera 26 artisti in totale, con Kobosil, Aerea, Kloud, Øtta, Triptykh e Ueberrest accanto alle line up di RAW e BCCO e a I Hate Models. Il pass due giorni partiva da circa 53 euro, con le prime fasce già esaurite secondo il sito del festival, segno che l'interesse regionale per questo tipo di programmazione è reale.



