Chi era Santanna Oush?

Santanna Maria Ally è cresciuta a Londra e ha messo le mani su un mixer più di vent'anni fa, prima che Ibiza se la prendesse per sempre. Solo nell'ultimo anno ha collezionato date nelle sale che definiscono l'isola bianca: Pikes, elrow, [UNVRS], La Discothèque, Akash e 528, un carnet di booking che alla maggior parte dei DJ costa un'intera carriera. Restava anche con i piedi per terra, gestendo un open mic al mercatino di Las Dalias, quel lavoro di base che non finisce mai sui titoli ma è esattamente ciò che costruisce una scena.

È morta il 9 agosto al festival Houghton, nel Norfolk, a 38 anni. Resident Advisor riporta che un'inchiesta del coroner è stata aperta il 18 agosto, con udienza fissata per il 15 dicembre 2026. I tributi arrivano da tutta l'industria: il team di Pikes ha definito la sua scomparsa «scioccante, straziante e dolorosa» dopo «oltre un decennio» nella famiglia del locale, e il DJ Bushwacka ha scritto che ha «portato tanto amore e tante risate a molti di noi». Secondo DJ Mag, è stata avviata una raccolta fondi su JustGiving per coprire le spese funerarie.

Cosa ha costruito davvero con OuShe?

Chiedete a chiunque programmi a Ibiza: i lineup dell'isola sono storicamente sbilanciati verso gli uomini. La risposta di Oush non è stato un hashtag, ma un'infrastruttura vera: OuShe, una piattaforma e una serie di feste fondate per mettere le donne in cabina e davanti al pubblico, sui dancefloor più grandi dell'isola e non in una sala secondaria. Il progetto non è rimasto una semplice serie di feste. Nel 2025 è diventato un programma radiofonico, l'OuShe Radio Show su Ibiza Sonica Radio, ed è cresciuto oltre Ibiza con date a Londra e Biarritz. Quello stesso anno, Oush ha partecipato a un panel dell'International Music Summit sulle donne che danno forma alla vita notturna dell'isola, esattamente le stanze dove quei booking si decidono davvero.

«Una perdita tragica. Santanna Oush ha portato tanto amore e tante risate a molti di noi.», Bushwacka

Cosa succede ora a OuShe?

È questa la vera domanda ancora aperta, quella che i tributi continuano a sfiorare senza mai nominarla del tutto. Una piattaforma costruita sui rapporti di booking di una sola fondatrice e sulla sua fascia radiofonica non le sopravvive automaticamente. Ciò che sopravvive, subito, è il gruppo di donne che ha portato su quei palchi ibizenchi e la porta che ha tenuto aperta in panel dove pochi DJ arrivano. Che OuShe continui come tributo vivente o diventi un capitolo a cui altri promoter guarderanno in futuro, la piattaforma ha già svolto il suo compito una volta: mettere nei lineup nomi che prima non c'erano.