Cos'è esattamente Inner Visions?

Sedici DJ e produttori zimbabwesi riuniti in un'unica compilation, una rarità in una scena che di solito esporta i suoi talenti uno alla volta. Inner Visions, curata dal DJ e produttore zimbabwese Dr Feel (Zviratidzo Msipha), di base a Johannesburg, uscirà a novembre 2026 per l'etichetta sudafricana Mansa Musa Records. "Inner Visions significa guardare dentro prima di guardare fuori", ha spiegato Dr Feel a CITE Zimbabwe. "Questa è Afro House zimbabwese, raccontata da chi la sta facendo proprio adesso, per chiunque nel mondo voglia ascoltarla."

Perché conta oggi una lineup interamente zimbabwese?

Per buona parte del mondo della dance music, l'Afro House è di fatto il genere del Sudafrica: Black Coffee, Shimza, Culoe De Song e un'intera generazione di etichette sudafricane ne hanno costruito la reputazione internazionale e il mercato. I produttori zimbabwesi si sono per lo più inseriti in quella macchina uno alla volta, trasferendosi a Johannesburg, firmando per etichette sudafricane, finendo assorbiti in lineup sudafricane. Dr Feel ha seguito esattamente questo percorso. Inner Visions ribalta l'ordine: invece dell'ennesimo artista zimbabwese che emerge tramite un'etichetta sudafricana come nome solista, è l'etichetta a presentare la scena zimbabwese come scena, sedici nomi insieme, sotto un'unica bandiera zimbabwese.

"Penso che questo sia uno dei progetti più intenzionali e rilevanti mai intrapresi dall'ecosistema Afro House zimbabwese.", Tendai Joe, responsabile PR del progetto

Chi c'è davvero in questa compilation?

Nitefreak è il nome che la maggior parte del mondo house riconoscerà: sotto contratto con Deep Root Records, suonato da Diplo, Black Coffee e Shimza, autore di un remix di "Premier Gaou" con Francis Mercier (2021) certificato disco d'oro in Francia. Dr Chaii e DJ Stavo lavorano già nel circuito africano più ampio; Ryan Synth, MIčI, Reverb, TAPIWA e Simbai si collocano più sul lato emergente, insieme a Tashinga, Shona (SA), PA NGU, Afro Wav, Takue SBT, Josh Major, Daphfinee e Taarof Adder. Questa ampiezza, dal veterano all'esordiente, è il punto: Mansa Musa sta presentando varietà, non un'unica storia di successo.