Perché Sunwaves ha lasciato la Romania?
Per diciotto anni Sunwaves ha vissuto sul Mar Nero, dalla prima edizione sulla spiaggia di Mamaia nel 2007 fino alla SW35 nel maggio 2025. Poi tutto si è fermato. Gli organizzatori hanno chiuso il capitolo rumeno citando tensioni con la polizia locale e le autorità rumene, definite "fuori dal nostro controllo", e hanno trasferito il festival altrove in modo definitivo. Un'uscita dura per un festival che aveva costruito tutta la sua identità attorno a un tratto preciso della costa rumena: cinque giorni e notti, senza pause, sulla sabbia.
Già a settembre 2025 Sunwaves aveva una nuova base: Roquetas de Mar, sulla costa di Almería, per la SW36. La SW38 di settembre 2026 è la seconda edizione consecutiva organizzata lì, alle Salinas de San Rafael, una distesa di saline e spiaggia appena fuori città. Il passaggio dal Mar Nero al Mediterraneo non è cosmetico. È il segnale più chiaro finora che Sunwaves considera la Spagna la sua nuova casa, non un semplice ripiego.
Chi suona alla SW38?
La line-up si appoggia fortemente alla scena che ha reso Sunwaves quello che è. Rhadoo, cofondatore dell'etichetta di Bucarest a:rpia:r e uno degli architetti del rominimal, guida un cartellone costruito attorno al suono che il festival ha contribuito a creare. Traumer e Dyed Soundorom, entrambi da anni fedelissimi dell'orbita Sunwaves e ARPIAR, completano questa presenza storica.
Fuori da quel cerchio, la SW38 porta nomi con un richiamo molto più ampio: Jamie Jones e Paco Osuna, oltre a Joseph Capriati, insieme a Gescu, Marco Faraone, Shonky, Arapu, Priku, Mahony, Manda Moor, Melanie Ribbe, Alexis Cabrera e Dan Andrei, in un cartellone che secondo gli organizzatori è ancora in crescita. Manda Moor farà un extended set a partire dalle 4 del 3 settembre.
"Purtroppo le cose stanno così e non dipende da noi." - organizzatori di Sunwaves, sulla chiusura del capitolo rumeno del festival
Il format sopravvive al trasferimento?
Sunwaves non è mai stato una questione di un solo palco o di una testa di cartello: è un format no-stop, quattro notti che sfociano in una quinta mattina, un pubblico che resta fermo invece di saltare da un palco all'altro. La SW38 mantiene questa struttura: apertura porte giovedì 3 settembre alle 22, musica ininterrotta fino a lunedì 7 settembre alle 10. Resta da vedere se delle saline fuori Almería possano replicare ciò che due decenni su una spiaggia rumena hanno costruito. Una seconda edizione consecutiva nella stessa città spagnola è quantomeno una scommessa che sia possibile.



