Suzanne Ciani plasma il suono con un sintetizzatore Buchla dal 1969. Ha firmato l'effetto sonoro gorgogliante della Coca-Cola, dato voce a un flipper, pubblicato cinque album candidati ai Grammy, e trascorso decenni presentata come la "prima eroina del synth" prima che la maggior parte dei festival al mondo pensasse a scritturarla. Il 4 ottobre aggiunge una riga nuova a quel percorso: la Scozia.

Perché ci è voluto così tanto?

Questa è la vera domanda da porsi, e la risposta non riguarda tanto Ciani in sé. L'esecuzione su Buchla e sistemi modulari è rimasta a lungo una nicchia dentro un'altra nicchia, più vicina ai circuiti accademici della sound art che ai tour che raggiungono le nazioni più piccole del Regno Unito. Ciani ha suonato a New York, Los Angeles, Berlino, Tokyo, Città del Messico. L'ecosistema elettronico scozzese, invece, si è costruito soprattutto attorno alla cultura dei club e alla techno, un mondo che il lavoro di Ciani precede e influenza silenziosamente. Il Tramway, un ex deposito di tram trasformato in sala spettacoli, chiude la nona edizione di Sonica con Suzanne Ciani, segno che c'è voluto un festival pensato apposta per unire arte visiva e suono sperimentale, non un promoter convenzionale, per portarla fin lì.

Come suona un'improvvisazione Buchla nel 2026?

"Improvisation on Four Sequences" non è una raccolta dei successi. Il set è annunciato come non provato: patch in tempo reale e controllo a tensione, lo stesso strumento con cui componeva jingle televisivi negli anni Settanta, che genera qui un unico pezzo continuo senza copione fisso. Secondo la descrizione del concerto, il percorso va dalle prime texture della musica concreta fino ai battiti della dance music di oggi, un filo che ricorda come il suo strumento non sia mai stato una reliquia, solo arrivato in anticipo. Un sistema Buchla non ha memoria di preset come un synth moderno: ogni esibizione è una configurazione fisicamente diversa di cavi e manopole, ed è proprio per questo che Ciani, a questo punto della carriera, suona ancora in piedi davanti alla sua macchina invece che dietro un laptop.

"Questa è la sua prima apparizione in Scozia", si legge nella scheda ufficiale di Sonica, una frase che dice tanto sui vuoti della mappa dei tour elettronici quanto sul concerto stesso.

Perché Sonica programma così?

La nona edizione di Sonica si estende tra Pollok House, una dimora del Settecento, e Buchanan Galleries, un centro commerciale, oltre al Tramway e a St Ninian's Church. Questo salto tra galleria, commercio e sala da concerto è proprio l'identità del festival: oltre 170 artisti da più di 20 paesi quest'anno, tra cui Dinos Chapman in apertura con un pezzo audiovisivo folk-horror psichedelico, Lyra Pramuk che mescola musica vocale devozionale ed energia da club, e Thomas Ankersmit con la prima britannica di un pezzo costruito su rari sistemi Serge Modular. Chiudere con Ciani si sposa con un festival che tratta la sound art e l'elettronica da ballo come un'unica linea invece che scene separate, esattamente la cornice di cui la sua carriera aveva bisogno e che ha raramente ottenuto.

Perché conta

Che una figura fondativa della musica elettronica ottenga nel 2026 una vera prima data nazionale è un segnale concreto di quanto sia ancora disomogenea la mappa dei tour per i pionieri della sintesi modulare e sperimentale, anche al vertice della disciplina.

Cosa ne pensiamo

La cosa interessante qui non è la nostalgia, è il vuoto. Ciani non viene riscoperta, non se n'è mai andata; è stata la scena a impiegare tempo a costruirle uno spazio su misura. Sonica ha costruito quello spazio, e chiudere il festival con un'improvvisazione Buchla di un'ora, non provata, è il tipo di scelta di programmazione che altri festival a caccia di figure storiche dovrebbero studiare invece di limitarsi a incastrare i pionieri in date da anniversario.

FAQ

Cos'è un sintetizzatore Buchla? Un sistema di sintesi modulare a controllo di tensione progettato da Don Buchla a partire dagli anni Sessanta, costruito con piastre tattili e sequencer invece di una tastiera stile pianoforte. Ciani suona sistemi Buchla dalla fine degli anni Sessanta e resta una delle sue interpreti più visibili.

Suzanne Ciani ha già suonato nel Regno Unito? Sì, si è esibita in Inghilterra, incluse date a Londra, ma la data di Glasgow è confermata dagli organizzatori come la sua prima esibizione in Scozia.

Si possono ancora trovare biglietti per la chiusura di Sonica? Al momento dell'annuncio del programma, i biglietti erano in vendita direttamente tramite Glasgow Life, a 30 sterline intero e 18 sterline ridotto, con sconto per i possessori del Sonica Pass; conviene verificare la disponibilità sul sito ufficiale con l'avvicinarsi del 4 ottobre.