Perché aggiungere un quinto palco proprio ora che si sta esaurendo?
Terminal V Croazia non fatica a riempire spazio, il problema è farci stare tutti. Il festival, di nuovo a The Garden Resort di Tisno per l'edizione 2026 (16-20 luglio), ha appena diviso la programmazione su cinque palchi: Beach Stage, Olive Grove, The Yard, The Pier, e ora Barbarella's Discotheque, integrata come vero quinto spazio e non come semplice after aggiuntivo. Gli organizzatori hanno annunciato la divisione insieme a un dato secco: resta meno del 10% dei biglietti.
Il tempismo non è un caso. Un cartellone su quattro palchi con nomi come Ben Klock, Len Faki e 999999999 va presto in crisi con gli orari: headliner che si contendono lo stesso pubblico finiscono per scontrarsi la stessa sera. Cinque palchi danno a Terminal V lo spazio per far girare più peak-time in parallelo senza cannibalizzare il proprio cartellone, proprio mentre dice a chi non ha ancora comprato che il tempo stringe.
Com'è davvero un cartellone su cinque palchi?
Oltre alle headliner, due palchi vanno a collettivi esterni: Blackworks, il crew spagnolo di hard techno, e Velocity, da Atene, si prendono ciascuno un palco intero invece di uno slot sparso. Terminal V va a prendere credibilità in scene che di solito non tocca, la hard techno e l'underground greco, per completare un cartellone che supera già i 100 artisti. Dieci boat party, con biglietto separato, completano la parte diurna, lontano dai palchi.
Barbarella's è il vero monumento di Tisno, un club all'aperto scavato nella scogliera del resort che porta i set fino all'alba da oltre dieci anni. Costruire tre serate after dedicate attorno a questo posto, tra cui AZYR il sabato, è Terminal V che si appoggia alla reputazione del locale invece di importarne una.
La scarsità è reale o è una tattica di vendita?
Probabilmente entrambe le cose. "Meno del 10% rimasto" è esattamente il tipo di numero che un promoter rilascia quando vuole spingere gli indecisi a comprare, e il pass cinque giorni di Terminal V parte da 299 euro, con pass weekend e biglietti giornalieri ancora in vendita. Ma il posto ha un tetto reale: The Garden Resort non può espandersi, e un festival techno di cinque giorni con Klock, Faki, KiNK e Interplanetary Criminal è esattamente il tipo di cartellone che svuota un resort sulla spiaggia a luglio. Che il numero sia una tattica o un vero conto alla rovescia, l'effetto per chi è ancora indeciso è lo stesso.



