Tomorrowland ha passato le settimane precedenti l'edizione 2026 a ricostruire la fiducia dopo l'incendio del Mainstage dello scorso anno. Poi il comune che lo ospita gli ha tolto i fuochi d'artificio.
Il 15 luglio, i sindaci delle città ospitanti di Tomorrowland, Boom e Rumst, hanno vietato tutti i fuochi d'artificio e la pirotecnia da palco per il weekend di apertura, dal 17 al 19 luglio. La ragione era diretta: una siccità persistente aveva portato il rischio incendi della regione al livello 'codice arancione', il secondo più alto in Belgio, e il parco De Schorre a Boom insieme al vicino campeggio di Dreamville a Rumst si trovano su un terreno secco e infiammabile, esattamente ciò che quell'allerta vuole proteggere.
Perché il comune ha tolto i fuochi al proprio evento di punta?
Il sindaco di Rumst, Jurgen Callaerts, è stato diretto: "È troppo secco nella zona. Il codice arancione è in vigore fino a martedì", aggiungendo che le autorità non avrebbero cambiato idea "nemmeno nelle prossime 48 ore". Il sindaco di Boom, Jeroen Baert, ha presentato la decisione come frutto di una riunione sulla sicurezza con il governatore provinciale e i vigili del fuoco, non un capriccio: "Dopo una riunione sulla sicurezza con il governatore e un confronto con i servizi di sicurezza, noi sindaci abbiamo ora vietato anche la pirotecnia da palco, almeno per il primo weekend."
La versione di Tomorrowland è di averlo saputo troppo tardi per riorganizzarsi. Il festival dice di aver appreso del divieto del primo weekend soprattutto dalla stampa e non da una comunicazione diretta, cosa che il sindaco Baert contesta. In ogni caso, un festival costruito attorno a un finale di fuochi d'artificio e pirotecnia come momento distintivo ha avuto solo pochi giorni, non mesi, per ripensare un elemento dello show per cui i fan si spostano appositamente.
"I fuochi d'artificio sono una parte importante del festival. I droni luminosi non sono chiaramente un'opzione. Siamo troppo vicini all'aeroporto per quello.", Debby Wilmsen, portavoce di Tomorrowland
Cosa è cambiato davvero per il secondo weekend?
Al 24 luglio il Belgio era ancora in codice arancione, ma il divieto si è allentato. I fuochi d'artificio su larga scala e ad alta quota sono rimasti vietati per tutto il secondo weekend. Al loro posto, il Mainstage è stato autorizzato a usare pirotecnia 'limitata' di tipo T1 e T2, la classificazione del settore per effetti a corto raggio pensati per operare con distanze di sicurezza ridotte e restare completamente controllabili. Quel via libera non era automatico: la sua tenuta dipendeva da una valutazione quotidiana del rischio, condotta insieme alle autorità locali, obbligando gli organizzatori a riguadagnarsi il permesso show dopo show. I barbecue personali sono rimasti vietati nei campeggi in entrambi i weekend, sostituiti da zone di cottura comune sorvegliate.
Lo spettacolo di Tomorrowland sta ormai entrando in collisione con le proprie condizioni?
Non è la prima volta che il fuoco spaventa il festival, ed è proprio questo a trasformare una storia meteo in una questione di responsabilità. Nel 2025, il Mainstage di Tomorrowland, una struttura costruita nell'arco di mesi, è stato quasi completamente distrutto da un incendio due giorni prima dell'apertura, causato secondo diverse fonti da una fuga di etanolo durante i test degli effetti a fiamma del palco stesso. Il festival aveva ricostruito un palco ridotto in pochi giorni e aperto nei tempi previsti. Un anno dopo, il rischio incendi si è spostato dal palco stesso al terreno su cui poggia, e lo show è stato di nuovo ridotto, due volte in una sola edizione.
Tomorrowland non è mai stata una piccola produzione che sceglie tra spettacolo e prudenza; questa tensione è ormai riemersa per due estati consecutive, una volta per un guasto tecnico interno, una volta per una siccità regionale del tutto fuori dal controllo del festival. Né gli organizzatori né i comuni ospitanti possono decidere da soli per quanto tempo ancora uno show pirotecnico massimalista resti compatibile con una regione belga che raggiunge il codice arancione ogni piena estate.



