La lineup 2026 di Ultra Japan sembra quella di qualsiasi altro megafestival EDM: Zedd b2b Knock2, Alesso, Alan Walker, tutti attesi sul palco principale dell'Odaiba Ultra Park il 19 e 20 settembre. Ma infilato in quegli stessi due giorni c'è RESISTANCE, il palco house e techno di casa Ultra, e quest'anno pesa parecchio: Peggy Gou, Sara Landry e The Martinez Brothers sono tutti in cartellone.

Perché un festival EDM ha bisogno di un palco techno?

RESISTANCE non è un gesto simbolico. Ultra ha costruito il marchio a Miami già nel 2014, proprio per dare ai suoi festival un'ala house e techno capace di reggersi da sola, e da allora è diventato un'operazione itinerante a tutti gli effetti, con una residenza fissa del mercoledì all'Amnesia di Ibiza ed eventi RESISTANCE autonomi in giro per il mondo. Portare questa struttura a Tokyo permette a Ultra Japan di vendere lo stesso biglietto a due pubblici diversi: la folla EDM che va a vedere Zedd e Alan Walker, e un pubblico più piccolo ma molto più coinvolto, arrivato apposta per Gou, Landry o i fratelli Martinez.

Per gli amanti della house e della techno, la programmazione underground di RESISTANCE quest'anno è particolarmente solida.

Chi porta davvero la metà underground della lineup?

I tre nomi svolgono ruoli molto diversi. Peggy Gou è il ponte verso il grande pubblico: DJ e producer nata in Corea del Sud e di base a Londra, ha portato il suo singolo del 2023 «(It Goes Like) Nanana» nelle radio pop senza perdere un grammo di credibilità nei club, esattamente il tipo di nome capace di attirare un pubblico mainstage curioso verso il tendone di RESISTANCE. Sara Landry punta sull'opposto: una DJ di hard techno senza compromessi, i cui set corrono a un tempo e un'intensità che nessun altro nome della lineup di Ultra Japan avvicina, scritturata proprio perché quella radicalità è diventata il suo marchio di fabbrica in tutto il mondo. E The Martinez Brothers, il duo di fratelli cresciuto nel Bronx, figure della scena house newyorkese fin da adolescenti e fondatori della propria etichetta Cuttin' Heads, portano quel groove senza fronzoli che i palchi RESISTANCE esistono proprio per proteggere dalla formula salita-e-drop del palco principale.

Cosa significa per la portata di house e techno in Asia?

Il Giappone ha già una scena underground seria, ma accedervi dall'estero resta più complicato rispetto al circuito club europeo. Un palco RESISTANCE così ben costruito dentro Ultra Japan mette Gou, Landry e i fratelli Martinez davanti a un pubblico da festival arrivato per Zedd, che potrebbe finire la serata con una scoperta completamente diversa in testa. È qui il vero valore dell'operazione, non per gli headliner mainstage di Ultra, che non ne hanno bisogno, ma per le decine di migliaia di festivalieri che si ritrovano un vero set techno in aggiunta al biglietto EDM.