La maggior parte dei festival che si espandono in una seconda città ricicla lo stesso pacchetto: stessi headliner, stessi set, solo un altro codice postale. Unsound fa l'esatto contrario per l'edizione 2026. Varsavia riceve una programmazione completa dal 2 al 6 ottobre, Cracovia un'altra dall'8 all'11, e gli organizzatori sono chiari: nessuna esibizione si ripete tra le due città. Sotto il tema SOFT POWER, non è un dettaglio logistico, è una scommessa curatoriale: due festival a tutti gli effetti in dieci giorni, collegati da un unico viaggio in treno.
Perché rifiutarsi di ripetere anche un solo set?
Montare due line-up indipendenti invece di far girare un unico pacchetto costa di più e richiede più lavoro. Unsound ci si impegna comunque, e il collegamento tra le due tappe è ambizioso quasi quanto la line-up stessa: il Treno Unsound parte da Varsavia il 7 ottobre, giorno di pausa tra le due tappe, e viaggia per oltre otto ore fino a Cracovia, con una sosta a Kielce per un concerto completo dei Radical Polish Arkestra, più DJ set che si susseguono in un vagone club dedicato per tutto il tragitto. I possessori del pass combinato Varsavia-Cracovia hanno accesso prioritario. Il viaggio diventa programmazione a tutti gli effetti, non tempo morto tra due date.
Cosa fa davvero Shane Parish con il catalogo degli Autechre?
Chiariamo subito: gli Autechre non suonano a Unsound, e non si tratta di alcuna collaborazione ufficiale. Shane Parish, chitarrista americano noto soprattutto per la band avant-rock Ahleuchatistas, ha passato anni a trascrivere brani degli Autechre dai primi quattro album del duo (1993-1998) per riarrangiarli in solitaria alla chitarra acustica, senza overdub né effetti. Il risultato, "Autechre Guitar", è uscito in totale autonomia a febbraio 2026 su Palilalia Records, e ora ha la sua prima esecuzione dal vivo, in Polonia. Gli Autechre restano tra gli atti più blindati della musica elettronica: concedono raramente licenze sul proprio catalogo e appaiono quasi mai in pubblico. Vedere questa decostruzione acustica, nota per nota, del loro materiale più ostico prendere forma dal vivo su un palco da festival ha qualcosa di autenticamente straniante.
Chi altro è in line-up, e come ci si sposta davvero tra le due città?
Blawan guida un live set costruito attorno a "Gi Mi Keys Back / Auto Fake", il suo nuovo EP di due tracce per XL Recordings uscito in digitale il 25 settembre, con il vinile in arrivo a novembre. Una svolta deliberata verso il dancefloor dopo SickElixir, LP più sperimentale dell'anno scorso.
"Pensavo di aver smesso di divertirmi a produrre roba da pista, ha raccontato Blawan a proposito del nuovo materiale, ma testare il terreno ogni tanto mi sorprende sempre."
Dengue Dengue Dengue, il duo di Lima che si è fatto un nome fondendo ritmi peruviani e afro-latini con il peso dei bassi da sound system, suona attorno a una nuova uscita. Le ondate precedenti della line-up hanno aggiunto Arca con il suo album Airdoll, Diamanda Galás alla Filarmonica di Varsavia, e i back-to-back tra Juliana Huxtable e JASSS e tra Kode9 e Nikki Nair. Per coprire entrambe le tappe serve il pass combinato Varsavia-Cracovia: il treno resta l'unico collegamento ufficiale tra le due.



