Cosa ha detto davvero Wibbly Woods sull'accaduto?
Il 12 agosto, Wibbly Woods ha pubblicato un comunicato su Instagram annunciando che l'edizione 2026, prevista dal 3 al 7 settembre in un nuovo sito sulla tenuta di Prestwold Hall, vicino a Loughborough, non si sarebbe svolta. «Siamo completamente distrutti», hanno scritto gli organizzatori, scusandosi con «i nostri preziosi possessori di biglietto, gli artisti, gli espositori, la squadra di produzione, lo staff e chiunque abbia messo tempo, energia e fiducia nel far accadere Wibbly». Il team ha spiegato di aver effettuato «innumerevoli» sopralluoghi e di aver interamente progettato e pianificato la sesta edizione prima che emergesse quanto segue:
«All'inizio credevamo che il nostro referente diretto sul nuovo sito del festival ne fosse l'unico proprietario legale. Abbiamo poi scoperto che il terreno era in comproprietà, e che il comproprietario non era stato né informato né aveva dato il proprio consenso all'uso del terreno per l'evento.»
Gli organizzatori affermano di aver «esplorato ogni opzione realistica» per salvare il festival, ma a poche settimane dall'evento un nuovo trasferimento non era realistico. I possessori di biglietto possono scegliere tra un rimborso o il trasferimento del biglietto al 2027, con ulteriori dettagli sulla procedura in arrivo.
Perché la storia si complica appena si controllano le fonti locali?
Il comunicato di Wibbly Woods presenta la vicenda come un intoppo burocratico doloroso ma lineare su un terreno sconosciuto. Quello che non dice: la sua sede originaria aveva un proprio braccio di ferro, di lunga data, con il consiglio comunale. Il festival è nato nel 2021 a Fradley Wood, su Gorse Lane nello Staffordshire, e da allora ha raccolto ogni anno obiezioni sempre più severe per il rumore da parte del team di Salute Ambientale del consiglio distrettuale di Lichfield, secondo Lichfield Live. Una violazione nel 2022 ha fatto scattare una formale ordinanza di cessazione dopo che il rumore era arrivato fino a 4 chilometri di distanza, a Wychnor, Alrewas ed Elmhurst. Nel 2023 è stata concessa un'autorizzazione temporanea con obbligo di interrompere la musica alle 23:00, ma la musica è comunque proseguita fino alle 2:00 in entrambe le serate. L'edizione dello scorso anno, secondo il consiglio, ha raccolto oltre 230 lamentele per il rumore, contro le 12 dell'evento comparabile più rumoroso in un parco vicino circondato da più abitazioni.
Secondo lo stesso articolo, pubblicato sei giorni prima della cancellazione, Wibbly Woods aveva raggiunto un'intesa con il consiglio per lasciare Gorse Lane e trasferirsi a Loughborough, in cambio della rinuncia ad azioni legali per le violazioni passate. Ma sarebbe stata presa «la decisione di riportare l'evento a Gorse Lane». Sarebbe stata proprio questa inversione a spingere il consiglio a chiedere un'ingiunzione per bloccare del tutto l'evento, con un'udienza della commissione licenze fissata per le 11:00 del 12 agosto, esattamente la mattina in cui Wibbly Woods ha pubblicato la cancellazione. Né l'articolo di Mixmag né il comunicato di Wibbly Woods menzionano questa richiesta di ingiunzione, quindi non è chiaro come i due filoni si colleghino esattamente, ma la tempistica lascia pochi dubbi sul fatto che il festival stesse combattendo su due fronti nella sua ultima settimana.
Chi doveva suonare, e cosa succede ora?
Questa sarebbe stata la sesta edizione di Wibbly Woods, con un cartellone che includeva Goose, Sam Bangura, Baby Rollén, Fae, La.Cassette e Archie Holmes, in un weekend costruito attorno a una scenografia nel bosco e a un ventaglio di generi che spaziava da house e techno a deep house, drum & bass e progressive house. Il festival dichiara di voler tornare nel 2027; se questo significherà un nuovo tentativo a Loughborough, una risoluzione a Fradley Wood o un terzo sito completamente diverso, per ora non è dato saperlo.



