Perché ci sono voluti dieci anni per un album?
Amelie Lens è da dieci anni una delle DJ techno più richieste in assoluto, alla guida della propria etichetta EXHALE Records e headliner da Ibiza a Tomorrowland, ma non aveva mai pubblicato un album vero e proprio. Cambia tutto con AURA, il suo primo album in studio, uscito il 4 settembre 2026 su EXHALE: undici tracce scritte, prodotte e in gran parte cantate da lei stessa.
Cosa c'è davvero dentro AURA?
Su undici tracce c'è una sola collaborazione: quella con la connazionale belga Angèle, in "run", dove la techno peak time incontra il pop contemporaneo. Nel resto del disco c'è solo Lens, con la propria voce in primo piano su brani che puntano a qualcosa di più cinematografico e grezzo rispetto agli strumenti da club con cui si è fatta un nome. Il disco esce fisicamente in doppio vinile gatefold blu e bianco, oltre ai soliti formati in streaming e download.
Aveva annunciato l'album già il 21 maggio, descrivendolo, secondo Resident Advisor, come "la versione più onesta di me stessa".
"La versione più onesta di me stessa."
Perché ha contato l'anteprima a Tomorrowland?
Lens non si è limitata a pubblicare AURA e andare avanti. Ha costruito un intero set dedicato all'album per il Freedom Stage di Tomorrowland 2026 e lo ha suonato visibilmente incinta, un'immagine rara in una cultura del tour che offre quasi nessun modello per conciliare le date con la gravidanza. Beatport l'ha nominata Artista del Mese di settembre, lo stesso mese dell'uscita del disco.



