La maggior parte delle app modulari da groovebox si limita ad aggiungere un filtro o due a ogni aggiornamento. BeepStreet ha appena dato a Drambo la possibilità di campionare un flusso video.
La versione 2.55, uscita il 17 agosto 2026, è in realtà due aggiornamenti cuciti insieme. Il primo è semplice: un Granular Sampler e un Granular Processor, venduti come acquisto in-app separato, che tagliano l'audio in grani da stirare, congelare e rimodellare tramite il routing modulare senza cavi tipico di Drambo. Sul forum Loopy Pro, i primi utenti hanno definito la modellazione dei grani "davvero precisa, con artefatti minimi", lodando quanto sia stretta l'integrazione con il resto del motore, dato che ogni parametro del grano può essere modulato da qualunque altro elemento della patch.
La seconda metà è quella che vale la pena fermarsi a guardare. Tre moduli di una nuova categoria Signal, il Texture Wave Scanner, il Texture Wave Oscillator e il Texture Spectral Oscillator, leggono la texture di un ingresso video in diretta e la trasformano in un segnale audio o di modulazione. Punta Drambo verso la fotocamera di un telefono, una registrazione dello schermo o qualsiasi sorgente video collegata, e i pixel stessi diventano materia prima per una patch: luminosità, contrasto e movimento dell'immagine possono guidare la forma d'onda di un oscillatore o modulare la frequenza di taglio di un filtro in tempo reale.
Perché una groovebox dovrebbe avere bisogno di una fotocamera?
Perché la scena underground va a cercare texture ovunque possa da un decennio, field recording, microfoni a contatto, voci granulate, e un flusso video in diretta è solo un'altra fonte rumorosa e imprevedibile da granulare. Per un producer deep-tech o organic house che costruisce pad in evoluzione e modulazioni ritmiche a partire da suoni trovati, un oscillatore che reagisce all'immagine è uno strumento davvero nuovo, non un filtro riverniciato. Combacia anche con il vero pubblico di Drambo: appassionati di modulare mobile che già trattano il proprio iPad come un rack, non come un giocattolo.
Gli strumenti video vivono nell'estensione separata Drambo Visual e non nell'acquisto granulare, quindi chi vuole solo il motore granulare non deve pagare per l'elaborazione video, e viceversa. L'aggiornamento in sé, che include un nuovo modulo looper con lunghezza e quantizzazione personalizzabili, è gratuito per tutti i possessori esistenti; solo le estensioni granulare e visual sono a pagamento.
Chi può davvero usarlo?
Chiunque possieda già Drambo su iOS o macOS riceve subito gratis l'aggiornamento base 2.55. Il sampler e il processor granulari costano 4,99 euro come acquisto in-app, e i moduli di texture richiedono l'estensione Drambo Visual, un passo che BeepStreet aveva già compiuto con le estensioni Code e di modellazione fisica dell'app. Drambo funziona come app autonoma, strumento AUv3, effetto ed effetto MIDI, quindi entrambi i nuovi set di moduli si inseriscono in qualsiasi DAW o rig live già in uso.
"Sincronizzazione dei grani totalmente controllabile, artefatti minimi, nativo di Drambo", ha riassunto un utente del forum Loopy Pro pochi giorni dopo il lancio.
BeepStreet, l'azienda polacca più nota per il sintetizzatore Sunrizer, ha costruito la reputazione di Drambo proprio su questo tipo di espansione costante e senza clamore dal lancio dell'app nel 2020. La versione 2.55 è quella che la porta dal campionare il suono al campionare la luce.
Cosa ne pensiamo
La sintesi video-audio gira attorno all'hardware modulare e alle patch Max/MSP da anni senza mai arrivare su una groovebox mobile di massa. Portarla dentro un'app già presente su migliaia di iPad di producer, invece che come strumento di nicchia autonomo, è esattamente il tipo di mossa che fa uscire una tecnica strana dai tutorial di YouTube e la porta sui dischi veri.



