Cosa contiene l'EP Mirror Phase?

Il primo disco di Efdemin per Dekmantel arriva in quattro tracce compatte: «Mirror Phase», «FS1R», «Unity Grain» e «Slip», pubblicate nella serie UFO dell'etichetta il 17 luglio 2026. Sollmann ha costruito le tracce a partire da jam in studio suonate soprattutto con strumentazione analogica, finite in fretta, lontano dal ritmo più contemplativo dei suoi lavori recenti. First Floor ha definito il risultato «quattro armi techno precise e dirette, piene di mestiere e personalità», un disco pensato prima di tutto per la pista.

La title track apre con archi delicati e accordi luminosi prima che la batteria prenda il sopravvento, «Unity Grain» scivola in groove elastici e spaziali, mentre la coppia finale, «FS1R» e «Slip», punta su sonorità più ruvide costruite su campioni vocali storti e distorti.

Perché il sample di DJ Minx conta così tanto?

La traccia di apertura contiene un sample regolarmente autorizzato dell'intro parlata di DJ Minx nell'X-Mix di Kevin Saunderson del 1997, un disco che Sollmann cita come fondamentale nella propria formazione techno. DJ Minx, all'anagrafe Jennifer Witcheris, è una delle DJ fondatrici della techno di Detroit e fondatrice dell'etichetta Women on Wax, creata per portare il suono di Detroit nel mondo alle sue condizioni. Far autorizzare la sua voce invece di limitarsi a imitarne lo stile è la differenza tra omaggio e appropriazione, e mette il nome di una pioniera nera di Detroit direttamente nei crediti di un disco pubblicato da una delle etichette più rispettate della techno europea.

Sollmann ha descritto Mirror Phase come «un profondo inchino» allo scambio tra Detroit e Berlino che ha costruito la techno moderna così come la conosciamo.

«Quattro armi techno precise e dirette, piene di mestiere e personalità.» (First Floor)

Come si inserisce questo EP nella discografia di Efdemin?

Efdemin, l'alias con cui Phillip Sollmann incide dalla metà degli anni 2000, è un resident di lunga data al Berghain che da due decenni si muove tra techno percussiva e fisica e dischi più lenti e testurizzati pubblicati a proprio nome. Mirror Phase segue POLY, il suo album precedente, più introspettivo e pensato per la cuffia, con un disco che First Floor descrive come esplicitamente costruito per la pista. Il fatto che approdi su Dekmantel, invece che sulla propria etichetta naïf o su Dial, la sua casa storica, segna anche il suo primo disco per l'etichetta di Amsterdam, una delle più coerenti della scena nel premiare la qualità sull'hype.