Nell'Eurorack suonare gli accordi è sempre costato qualcosa. Per andare oltre una nota alla volta bisognava impilare VCO, moltiplicare filtri, sacrificare HP che non si aveva. Hampshire Electronics scommette che i produttori siano stufi di questo calcolo: i nuovi moduli Apollo e Janus offrono ciascuno una polifonia a 8 voci, distribuita su due motori simultanei, in appena 19HP e 10HP.

Cosa si ottiene davvero per il prezzo?

Apollo, il modello di punta da 19HP a 329 £, mantiene un set completo di connessioni: MIDI in e out su mini-jack, quattro ingressi 1V/ottava e gate, quattro ingressi CV, due uscite di modulazione e uscita stereo, controllato da un encoder principale e cinque manopole con un display grande. Janus riduce tutto questo in modo drastico. Niente MIDI, un solo ingresso 1V/ottava e gate, due ingressi CV, stessa uscita stereo, in un case largo la metà. Il prezzo di lancio è 219 £ per le prime 25 unità, poi 239 £, e secondo la scheda prodotto di Hampshire Electronics entrambi sono già in vendita.

Sotto il cofano sono cugini molto stretti. Ogni modulo fa girare due motori di sintesi in parallelo, ciascuno con le proprie 8 voci, scelte tra dodici tipi: V-Analogue, FM, Modal, String, Drums, Tonewheel, Wavetable, Phase Distortion, Additive, Formant, Waves e Noise. Si può aggiungere un motore di accordi con intonazione giusta e un arpeggiatore polifonico, poi far passare tutto in una catena stereo di bitcrusher, filtro/drive, phaser, granulare, delay, reverb e chorus, con Janus che aggiunge un effetto glitch al mix.

Perché la polifonia a 8 voci conta in un formato modulare?

La maggior parte dei moduli voce Eurorack è monofonica, o arriva al massimo a due o quattro voci se si accetta di sacrificare metà del rack a oscillatori e filtri.

Questa è la vera notizia, non la lista dei motori. Un producer che costruisce un rig hardware live per set house o techno ha sempre avuto bisogno di più moduli solo per tenere un accordo, figuriamoci suonarlo in modo polifonico e modularlo. Far entrare 8 voci, due motori, un generatore di accordi e un arpeggiatore in 10HP significa poter ritagliare spazio per una voce polifonica senza dover sacrificare il resto del rack. È un cambiamento reale in ciò che diventa praticabile dal vivo.

Qual è il compromesso?

L'assenza di MIDI su Janus è il problema evidente per chi vuole pilotarlo da un DAW o da un controller invece che solo via CV e gate. Hampshire Electronics non è nuova a questo terreno: il precedente modulo Vulcan portava già una polifonia analogica a 8 voci in Eurorack, quindi Apollo e Janus si leggono meno come un esperimento isolato e più come il marchio che rilancia un'ossessione per la polifonia coltivata da diversi anni.