Platges de Comte e una delle spiagge al tramonto piu fotografate di Ibiza, quella che vende l'isola a chi non ci ha mai messo piede. In questo momento, secondo i residenti, sette barche gettano l'ancora al largo e funzionano come discoteche abusive, set DJ compresi, senza che nessuno controlli alcun permesso.
Cosa succede esattamente al largo di Platges de Comte?
Un'inchiesta pubblicata da Periodico de Ibiza il 16 settembre 2026 documenta sette imbarcazioni ancorate al largo della spiaggia, nel comune di Sant Josep, che funzionano, secondo le parole dei residenti, come "vere e proprie discoteche galleggianti". Video e misurazioni sonore citate nell'articolo indicano livelli fino a 110 decibel durante le ore del tramonto, esattamente la fascia oraria che ha reso famosa Platges de Comte. Scene simili sono state segnalate anche vicino a Cala Gracioneta.
La petizione "Salvem Platges de Comte" (Salviamo Platges de Comte) ha raggiunto 1.736 firme verificate. I residenti accusano le barche di degradare le praterie di posidonia che sostengono l'ecosistema marino locale, di disturbare le rotte migratorie dei delfini e di ormeggiare abusivamente vicino alla riva. Una residente da quindici anni lo riassume cosi: "Distruggono tutto, ci sono ormeggi abusivi e nessuno fa niente."
Perche il settore autorizzato parla di ingiustizia?
Non e una denuncia nuova, e un'escalation. Il 24 giugno 2026, AEON, l'associazione che rappresenta le discoteche regolamentate di Ibiza, aveva gia inviato alle autorita una richiesta formale di "adottare le misure normative, ispettive e sanzionatorie" necessarie per sottoporre le barche discoteca agli stessi obblighi dei locali a terra. L'argomento di AEON e quello che gli operatori autorizzati dell'isola ripetono da anni: i loro associati pagano per limiti di capienza, tetti sonori, permessi ambientali e ispezioni, mentre una barca a poche centinaia di metri dalla riva puo suonare lo stesso set allo stesso volume senza nulla di tutto cio.
AEON ha anche segnalato che alcune barche discoteca hanno operato dentro o vicino al parco naturale di Ses Salines, una riserva marina protetta condivisa da Ibiza e Formentera, chiedendo un bilancio pubblico su quante barche siano state sanzionate e per quali importi.
"Distruggono tutto, ci sono ormeggi abusivi e nessuno fa niente."
Le autorita hanno davvero fatto qualcosa?
Sulla carta, si. Il comune di Ibiza ha aperto tre procedimenti contro barche discoteca nel maggio 2025, per violazioni dei regolamenti comunali sui rifiuti. Ma secondo AEON, la traccia si perde li: non e mai stato pubblicato un "rapporto pubblico, trasparente e completo" che dettagli il totale di denunce, ispezioni, procedimenti o multe. Tre mesi dopo la richiesta di AEON di giugno, e con una petizione pubblica che ormai supera le 1.700 firme, l'inchiesta di Periodico de Ibiza non registra alcuna risposta ufficiale o comunale.
La distanza tra le due date conta. A giugno era un'associazione di categoria a presentare una denuncia istituzionale. A settembre sono i residenti con una petizione, una misurazione in decibel e dei video. La denuncia non e avanzata, ma le prove dietro di essa si.
Perche conta
Se le autorita continuano ad applicare le regole su rumore e capienza solo ai locali con un indirizzo fisso e una licenza revocabile, mentre le barche che operano in una zona grigia giuridica non subiscono conseguenze reali, il messaggio per gli operatori autorizzati di Ibiza e che rispettare le regole e un costo senza contropartita.
Cosa ne pensiamo
Le autorita vanno a caccia del bersaglio facile. Un club ha un indirizzo, una licenza, un proprietario che risponde a una lettera; una barca leva l'ancora e all'alba diventa un problema di qualcun altro. Finche l'impianto audio di una barca discoteca non verra trattato esattamente come quello di un club, questo e solo prendersela con chi e piu facile da trovare.
Fonti citate sopra, datate 16 settembre 2026 e 24 giugno 2026.



