Plaits ha passato quattro anni come il modulo più patchato su ModularGrid, il cervello di default di migliaia di setup Eurorack techno, prima che la fondatrice di Mutable Instruments, Emilie Gillet, interrompesse l'intera gamma nel 2022. Ottenere quel suono significava trovare un'unità usata o aspettare un clone hardware. Ora si può saltare il rack del tutto.

Cos'è esattamente Plaits, e perché il suo codice conta?

Plaits è un oscillatore macro: un piccolo modulo che riuniva i motori di sintesi di diversi moduli Mutable Instruments precedenti (Braids, Rings, Elements, Clouds) in appena 16 HP, per poi crescere fino a 24 algoritmi distinti con gli aggiornamenti firmware. Ciò che lo ha reso più di un altro modulo di culto discontinuato è che Gillet ha pubblicato l'intero codice DSP sotto licenza MIT, una delle licenze open source più permissive che esistano: chiunque può prenderlo, modificarlo e persino venderlo commercialmente, purché venga citata la paternità originale. Mutable Instruments non ha mai impedito a nessuno di costruire su Plaits dopo averlo ritirato dalla vendita, e la casa di plugin Push and Groove ha fatto esattamente questo.

Cosa fa davvero Micronix?

Micronix porta il codice di sintesi stesso di Plaits dentro una finestra plugin DAW standard. Tutti i 24 modelli ci sono, dai motori FM e wavetable alla nuvola granulare fino agli algoritmi di modellazione fisica e percussione che facevano di Plaits una voce di batteria autonoma credibile, ciascuno ridotto alle stesse tre macro che gli utenti Eurorack conoscono già a memoria: Harmonics, Timbre, Morph. Push and Groove ha costruito attorno a quel nucleo cinque forme di LFO sincronizzabili al tempo dell'host e con retrigger per nota, una matrice di modulazione a quattro righe per instradare quelle fonti verso qualsiasi parametro, e la scelta tra envelope ADSR o low-pass gate, quest'ultima riproduce il comportamento percussivo filtro-più-ampli che permetteva al modulo originale di funzionare senza VCA o VCF esterni.

Tutti i 24 modelli di sintesi di Plaits, come plugin gratuito, con la disposizione di macro che gli utenti Eurorack conoscono già a memoria.

Qual è il compromesso?

C'è, ed è voluto. Il Micronix gratuito resta strettamente monofonico con un solo motore di sintesi attivo alla volta, lo stesso limite che aveva il modulo originale prima che qualcuno iniziasse ad affiancarne due in parallelo. Push and Groove vende Micronix Pro per chi vuole un secondo motore in parallelo e vera polifonia, i due upgrade volutamente assenti dalla versione gratuita. È una classica suddivisione freemium, non un inganno: la versione gratuita è l'intero set di algoritmi di Plaits, non una demo depotenziata.

Perché conta

Plaits ha segnato buona parte della tavolozza sonora della techno modulare attuale, ma aveva sempre una soglia d'ingresso: un rack, un'alimentazione, cavi di patch, e circa 300 dollari prima del primo suono. Micronix azzera quella soglia e mette gli stessi algoritmi dentro Ableton, Logic o qualsiasi host VST3/AU, il che significa che una fetta molto più ampia di produttori può ora attingere a quella texture Plaits così particolare senza comprare mai un rack.

Cosa ne pensiamo

Questo è l'open source hardware che funziona esattamente come dovrebbe: Gillet ha regalato il codice, e qualcun altro lo ha trasformato in uno strumento che molti più produttori possono davvero usare. La suddivisione gratis/Pro è onesta, Push and Groove non blocca il suono di base, solo le funzioni di comodo, ed è un modello che altri sviluppatori di plugin costruiti su DSP modulare aperto dovrebbero copiare.