Cosa dice davvero il rapporto REMEL?

Black Lives in Music ha pubblicato il Race Equality in Music Event Licensing (REMEL) Report 2026 il 14 ottobre, uno studio di 140 pagine realizzato con la Greater London Authority, la Musicians' Union e il Mayor's Office for Policing and Crime. Il metodo non è aneddotico: interviste a 34 professionisti della musica, analisi dei dati sulle licenze, casi di studio e risposte a un sondaggio, incrociati con i tre enti pubblici che approvano davvero i permessi per gli eventi a Londra.

Chi viene etichettato «ad alto rischio» e chi no?

La conclusione centrale è netta: gli eventi guidati da promotori neri e sudasiatici subiscono controlli, restrizioni e cancellazioni sproporzionati rispetto ad altri promotori che organizzano lo stesso tipo di serata. Gli enti di rilascio delle licenze classificano afrobeats, hip-hop, drill, R&B e dancehall come generi «ad alto rischio», secondo il rapporto, mentre le serate indie, pop e rock passano lo stesso processo con controlli minimi. Quella lista di generi riguarda direttamente questa scena: afrobeats, drill e dancehall condividono promotori, locali e staff di sicurezza con i circuiti afro house e UK garage di Londra. Un'etichetta «ad alto rischio» appesa a una serata drill del venerdì non resta confinata al drill: condiziona il modo in cui lo stesso locale, lo stesso funzionario delle licenze e lo stesso comune tratteranno la prossima serata house o garage guidata da promotori neri.

Quanto costa questo pregiudizio?

Black Lives in Music ci mette un numero sopra: queste barriere legate alle licenze costano al settore della musica live londinese tra 127 e 141 milioni di sterline all'anno. Non è una questione di orgoglio ferito: sono vendite di biglietti perse, ricavi al bar persi, booking cancellati e promotori che smettono semplicemente di provare a organizzare serate in un sistema strutturalmente sfavorevole ai generi che programmano. Per i promotori indipendenti che lavorano già con margini ristretti, un processo di licenze che tratta il loro catalogo come intrinsecamente rischioso è un costo strutturale prima ancora che venga messo in vendita il primo biglietto.

Perché questo conta oltre Londra?

Il sistema di licenze londinese, GLA più Met più consigli di quartiere, viene preso a riferimento e a volte copiato da altre città britanniche, e persino da promotori all'estero che cercano di professionalizzare le proprie procedure. Uno schema di pregiudizio razziale codificato per genere musicale, documentato e quantificato, nella città che ancora detta buona parte del tono del clubbing britannico, non è una nota locale: è un problema di modello.