Lo spazio in un rack modulare è la prima risorsa che finisce per chi si esibisce live. RYK Modular punta dritto a questo problema con il nuovo Side FX: quattro motori di effetti distinti, in funzione simultanea, in un unico modulo da 14HP.
Questa è la scheda tecnica. Ma la vera storia è cosa puoi fare una volta che hai quattro motori a disposizione. Un singolo modulo di reverb o delay occupa HP e offre un solo processo. Side FX ne offre quattro, e lascia decidere come dialogano tra loro.
Come si instradano quattro effetti in un solo modulo?
Side FX offre 16 tipi di effetti: pitch shift-delay, granulatore, reverb, glitch, simulazione di nastro e wave shaper, tra gli altri. Invece di cablarli in modo fisso, RYK Modular ha progettato 7 algoritmi di catena che coprono routing in serie, in parallelo e configurazioni dual-mono in cui i quattro blocchi si dividono in due catene stereo completamente indipendenti. Quest'ultima modalità conta per chi fa passare due voci, o una voce e un ritorno di bus, nello stesso modulo senza che un effetto sfori nell'altro.
Gli invii degli effetti si attivano manualmente o via CV, ed è qui che Side FX smette di essere un pedale glorificato e si comporta da vero cittadino modulare. Quattro ingressi CV assegnabili, MIDI e sincronizzazione clock lo collegano a qualsiasi sistema di sequencing o controllo live già in uso.
Perché conta la modulazione interna?
Il modulo non si limita ad accettare CV esterno, lo genera anche. LFO integrati, sorgente random ed envelope follower permettono a Side FX di modulare i propri parametri di effetto senza ricorrere a un modulo utility separato. Su un rack compatto da live, dove ogni slot si contende, questo fa la differenza tra dover patchare altri tre moduli solo per animare il tempo del delay, e ottenerlo gratis direttamente dentro l'unità effetti.
Quattro motori, sette modalità di routing e la modulazione per pilotarli, tutto in 14HP: questa è la promessa, e per una volta la scheda tecnica la rispetta.
I preset vivono su una scheda SD, quindi una catena costruita a casa viaggia fino al live senza ripatchare. A 330 sterline IVA incluso, Side FX è stato lanciato il 15 ottobre ed è disponibile da subito.
A chi si rivolge davvero questo modulo?
A chiunque stia costruendo un rack da viaggio o da flightcase, dove l'HP è la vera moneta di scambio. Un'unità multi-FX a quattro motori così compatta punta dritta ai performer live che vogliono reverb, delay, texture granulare e glitch a portata di mano senza sacrificare un quarto del proprio case solo agli effetti, e ai modulari da studio che cercano la flessibilità dual-mono senza comprare due moduli FX separati.



