Steinberg ha inventato il formato di plugin che qualsiasi produttore, su qualsiasi DAW, apre oggi senza nemmeno pensarci. Trent'anni dopo aver lanciato il primo strumento VST nel 1996, l'azienda di Amburgo festeggia l'anniversario regalando parte del suo catalogo storico invece di limitarsi a una semplice offerta.
Cosa è davvero gratis adesso?
Steinberg ha rilasciato HALion 7.5 come aggiornamento gratuito per chi possiede già HALion, secondo Synth Anatomy e Sonic State. Aggiunge il supporto MPE (MIDI Polyphonic Expression), che permette al sampler di rispondere a pitch bend e pressione nota per nota su controller MPE, oltre a due nuovi strumenti in tempo reale basati sull'analisi spettrale del segnale in ingresso, Decompose e Spectral Snapshot. Sonic State cita anche miglioramenti generali al workflow inclusi nello stesso aggiornamento. Separatamente, cinque strumenti dei primi anni del VST in Steinberg, la drum machine LM7, il synth CS-40, Neon (presentato come il primissimo synth analogico virtuale), il basso VB-1 e il delay a nastro Karlette, tornano come plugin gratuiti compatibili VST3 sotto il nome Steinberg Classics, per macOS e Windows.
Perché resuscitare proprio LM7, CS-40, Neon, VB-1 e Karlette?
Questi cinque sono tra i primissimi strumenti VST mai pubblicati da Steinberg, quelli che hanno dimostrato in concreto che il formato funzionava. Invece di ricostruirli con motori di sintesi moderni, Steinberg ne ha mantenuto il carattere originale, anni novanta e duemila, limitandosi a vestirli di compatibilità VST3, così da farli girare negli host attuali senza i problemi di integrazione dei vecchi plugin VST2. È un'operazione nostalgia, ma funzionale: i produttori ottengono suoni di drum machine e synth fedeli all'epoca senza dover cercare vecchi installer in giro per forum dimenticati.
Perché un formato vecchio di 30 anni conta ancora?
Il VST è il motivo per cui un synth pensato per Cubase gira anche su Ableton Live, Logic, FL Studio o Bitwig. Steinberg ha creato questa portabilità nel 1996 senza mai sfruttarla fino in fondo, altre aziende hanno costruito interi business su uno standard che Steinberg ha regalato gratis a tutta l'industria. Inserire questa storia dentro l'anniversario, insieme ai più discreti 25 anni di HALion, trasforma quello che poteva essere un semplice annuncio di aggiornamento in un promemoria su chi ha davvero costruito l'impianto sotto il setup di quasi tutti i produttori.
Steinberg ha mantenuto il carattere originale degli strumenti Classics invece di modernizzarli: come riassume Synth Anatomy, a volte "solo i plugin vintage hanno il suono migliore".
La promozione per l'anniversario corre in parallelo alle uscite gratuite, dal 4 al 24 agosto, con sconti dal 50 al 60% su HALion e su una vasta gamma di strumenti VST Steinberg. I plugin Classics restano gratuiti ma richiedono un account Steinberg, l'iscrizione alla newsletter e lo Steinberg Download Assistant, un piccolo attrito per produttori abituati a un link di download diretto.



