In cosa Stream Pro è diverso da un sintetizzatore granulare qualsiasi?
La maggior parte dei plugin granulari sono strumenti da sound design: si carica un sample, si taglia in grani, si regolano i parametri per venti minuti e si esporta il risultato su una traccia. Lo Stream Pro di Delta Sound Labs parte da un presupposto diverso: la sintesi granulare come qualcosa da suonare, non solo da programmare. Il plugin registra l'audio dal vivo e lo manda direttamente nel motore granulare, così una voce, una field recording o il segnale di un mixer diventano materiale suonabile in pochi secondi, senza nessuna preparazione a monte.
Funziona in due modalità. La modalità Single trasforma qualsiasi fonte in una texture in evoluzione, con tempo e intonazione gestiti in modo indipendente e scrubbing in tempo reale sul materiale. La modalità Multi distribuisce lo stesso motore in modo polifonico su tutta la tastiera, con supporto MPE completo: un controller che invia pitch bend, pressione e timbro nota per nota può modellare ogni voce di grano in modo indipendente mentre si suona. Otto testine indipendenti seguono velocity e MIDI in tempo reale, e ogni voce ha la propria distorsione (modellata analogica o digitale) e una catena di texturizzazione con drive, filtro a scala e delay a nastro con feedback.
Come funziona davvero la spazializzazione 3D?
Invece di aggiungere l'audio spaziale come un semplice effetto in send, Stream Pro lo integra direttamente nel motore dei grani, usando la tecnologia HRTF (funzione di trasferimento legata alla testa) di Steam Audio, lo stesso rendering binaurale che Valve ha costruito per VR e videogiochi per simulare un suono 3D convincente in cuffia. I singoli grani possono essere impostati per orbitare, andare alla deriva o seguire traiettorie casuali in quello spazio 3D, così una texture non resta ferma nell'immagine stereo ma si muove attorno a chi ascolta. Quattro LFO multiforma alimentano una matrice di modulazione che può pilotare tutto questo nel tempo, oltre ai parametri dei grani stessi.
La sintesi granulare è rimasta a lungo una tecnica da studio. Stream Pro punta a dimostrare che si può anche suonare come uno strumento.
Per chi costruisce set ambient, sperimentali o immersivi pensati per cuffia o binaurale, è una proposta diversa dal mandare un plugin granulare dentro uno spazializzatore separato dopo: il movimento appartiene alla fonte sonora stessa, non viene aggiunto in seguito.
Perché è uscito come Stream Pro e non come XStream?
Delta Sound Labs aveva mostrato il plugin con il nome provvisorio "XStream" al NAMM 2026 prima di optare per Stream Pro in vista del lancio dell'8 ottobre. Il cambio di nome segue la discendenza del prodotto: l'azienda vende il suo Stream originale, un processore di effetti granulari, dal 2020, e Stream Pro è il suo primo strumento virtuale completo costruito su quello stesso motore, ora con MPE, polifonia e il layer spaziale aggiunti. Costa 99 dollari (il prezzo di preordine era 79 dollari) e gira in VST3, AU e AAX su macOS (nativo Apple Silicon e Intel), Windows e Linux.



