Un artista in carne e ossa ha perso quello slot per colpa di un bot. E in sala non l'hanno detto a nessuno.
Un progetto presentato come «Afro Charles» alla serata per artisti emergenti del 1° luglio al Bootleggers Newtown si è rivelato musica generata dall'IA, scritturato senza alcun avviso per il locale, l'organizzatore o il pubblico.
Samir H. · 4 min di lettura
