Kieran Hebden non aveva bisogno di trucchi per giustificare la sua presenza al livello di Four Tet. Ma il palco su cui ha suonato questa estate a Boomtown Fair è, quello sì, la vera notizia: HYDRO XL, un palco principale da 20.000 persone che ha retto l'intero weekend senza un solo generatore diesel.

Il suo set di 90 minuti, registrato dal vivo il 15 agosto a Matterley Estate, nell'Hampshire, è andato in onda a livello globale nell'Essential Mix di BBC Radio 1 il 12 settembre, mescolando produzioni proprie a brani di Galcher Lustwerk, Joy Orbison, Sammy Virji e PinkPantheress. È disponibile anche la versione video.

Cosa alimenta davvero HYDRO XL?

L'unità HPU2 di GeoPura immagazzina idrogeno verde e lo invia a celle a combustibile Ballard, generando elettricità sul posto senza lasciare altro che vapore acqueo. Il co-fondatore di Boomtown, Luke Mitchell, non usa mezzi termini: "Dove di solito si sentono i generatori diesel, c'era solo silenzio, con come unico residuo il vapore acqueo", aggiungendo che l'acqua di scarico era "così pura da poter essere bevuta". Niente rumore, niente fumi, nessun camion cisterna al minimo dietro il palco per tutto il weekend.

Perché ampliarlo proprio ora?

Boomtown aveva testato un palco HYDRO più piccolo, da 8.000 posti, nel 2025. Per il 2026 ha alzato decisamente la posta: HYDRO XL ha preso il posto dell'ex Origin Stage nella zona Downtown ed è salito a 20.000 posti, diventando uno dei cartelloni più importanti del weekend insieme a Skrillex, Floating Points, Groove Armada, DJ EZ e Sherelle. Non è più un esperimento di nicchia: è ormai il palco dove il festival mette i nomi più grossi.

È davvero replicabile, o resta una trovata di facciata?

Mitchell non nasconde il vero nodo: "È un investimento considerevole realizzarlo, ed è stato un vero percorso quest'anno dimostrare che funziona a questa scala." Celle a combustibile capaci di alimentare 20.000 persone restano attrezzatura costosa, e Boomtown ha potuto contare su GeoPura come partner tecnologico per sostenere l'ingegneria. La maggior parte dei festival che ingaggia un Four Tet o uno Skrillex non ha questo tipo di partnership a disposizione. Quando Mitchell dice che è "fondamentale che altri operatori con risorse nel nostro settore investano in questa nuova tecnologia verde", suona meno come un traguardo raggiunto e più come un appello al resto del circuito: qualcuno doveva fare il primo passo e dimostrare che la tecnologia regge a questa scala prima che l'equazione economica funzioni per tutti gli altri. I generatori diesel restano lo standard in ogni campo, capannone o parcheggio che ospiti un impianto di queste dimensioni. HYDRO XL è la prova del concetto, non ancora lo standard del settore.

"Dove di solito si sentono i generatori diesel, c'era solo silenzio, con come unico residuo il vapore acqueo."

Perché conta

La produzione dei festival è una delle voci di CO2 meno raccontate della musica elettronica, e il diesel dei generatori ne rappresenta la parte più grossa. Un palco principale da 20.000 persone che funziona pulito, con artisti di questo calibro disposti a suonarci, offre agli altri promoter un riferimento concreto invece di una demo da laboratorio.

Cosa ne pensiamo

Va riconosciuto: è ingegneria vera, su scala vera, non un pannello solare avvitato al banco merchandising per il comunicato stampa. Ma tra "un palco vetrina in un festival, con un fornitore di idrogeno come partner" e "lo standard del settore" c'è un abisso, e le stesse parole di Mitchell lo ammettono. Resta da vedere se un secondo festival britannico annuncerà un proprio palco in stile HYDRO la prossima stagione. Lì si capirà se la cosa fa sul serio.

FAQ

HYDRO XL è il primo palco da festival al mondo alimentato a idrogeno?

È il primo a questa scala. Boomtown aveva già gestito un palco HYDRO più piccolo, da 8.000 posti, con lo stesso sistema GeoPura nel 2025; HYDRO XL è la stessa tecnologia a celle a combustibile portata a 20.000 posti, un aumento del 150%, per il 2026.

Cosa sostituisce esattamente i generatori diesel?

L'unità HPU2 di GeoPura, che immagazzina idrogeno verde e lo fa passare attraverso celle a combustibile Ballard per generare elettricità sul posto, con vapore acqueo come unico residuo.

Cosa ha suonato davvero Four Tet nel suo Essential Mix?

Un set di 90 minuti che unisce produzioni proprie a brani di Galcher Lustwerk, Joy Orbison, Sammy Virji e PinkPantheress, registrato dal vivo su HYDRO XL il 15 agosto 2026 e trasmesso il 12 settembre.