Cosa cambia nella line-up 2026?
Monegros Desert Festival ha confermato il programma completo per il 25 luglio 2026: 22 ore continuative nel deserto di Los Monegros, alle porte di Fraga (Huesca), suddivise tra concetti ormai storici come 240 KM/H, Unreal, ARTCORE e il palco elrow, più un palco del tutto nuovo, OUTWORLD, a 360 gradi e pensato da solo per 20.000 persone. Gli headliner confermati sembrano un greatest hits della techno più dura: Richie Hawtin, Paco Osuna, Joseph Capriati, Len Faki, Klangkuenstler, Héctor Oaks, Fatima Hajji e Kobosil. Ma l'ultima ondata di annunci racconta un'altra storia: Marco Faraone, Manda Moor, Chelina Manuhutu b2b Tini Gessler, Bárbara Boeing b2b Gee Lane, Toni Varga e Seth Troxler, nomi più groove, radicati nella house e, cosa che salta all'occhio, diversi b2b interamente femminili.
Perché una scelta come quella di Manda Moor conta qui?
Manda Moor non è un'artista techno in cerca di un palco più grande. La DJ danese-filippina cresciuta in Francia costruisce i suoi set sulla house di Chicago degli anni '90, groove e tech insieme, e il suo primo EP, "What U Want" su Kaluki, ha raggiunto il numero uno della classifica Minimal Deep Tech di Beatport. Co-dirige Mood Child, etichetta, brand di eventi e di abbigliamento, insieme a Sirus Hood, la cui serie Mood Edits ha dominato le classifiche house di Bandcamp ed è stata suonata da The Martinez Brothers, Pete Tong e Loco Dice. Metterla su una line-up costruita per tre decenni attorno a una techno martellante e lineare non è un riempitivo, è un messaggio diretto al circuito: anche la house ha un posto qui.
C'è anche un precedente. Nel 2025, Indira Paganotto è diventata la prima donna spagnola a chiudere Monegros, un traguardo che l'organizzazione ha valorizzato apertamente; è tornata nella line-up 2026. Messi insieme, il suo slot di chiusura e l'ingaggio di Manda Moor sembravano meno un episodio isolato e più una direzione precisa.
"Nuovi formati, nuovi talenti, nuovi pubblici."
È così che il team di Monegros ha riassunto la spinta dietro le sue ultime edizioni, e le aggiunte del 2026 mettono finalmente una line-up dietro queste parole.
Come è diventata la tenuta di una famiglia un'istituzione di 34 anni?
Monegros è nato nel 1992, fondato da Juan Arnau Dura nella tenuta di famiglia, nel cuore del deserto di Los Monegros, dopo che la famiglia Arnau (la stessa dietro elrow) scoprì le scene rave di Inghilterra ed Europa centrale e decise di costruirne una in casa propria. La prima edizione riunì circa 200 amici. Nel 2025 il festival ha richiamato 50.000 persone da 90 paesi su 13 palchi, con una squadra di 4.000 professionisti, tra cui 1.200 baristi e 500 addetti alla sicurezza. È proprio questa scala a dare peso a una svolta di programmazione come questa, ben oltre un singolo weekend nel deserto.



