Richie Hawtin non metteva il nome Plastikman su un palco giapponese dal 2010. Le cose cambiano il 23 novembre, quando chiude l'undicesima edizione di MUTEK.JP con una prima mondiale costruita, letteralmente, a partire dal sake.
Cosa hanno costruito esattamente Hawtin e Demirel?
«Polyphonic Fermentation» è una nuova collaborazione tra Richie Hawtin e il suo storico collaboratore visivo Ali M. Demirel. Il titolo riprende un termine reale della produzione del sake: la fermentazione multipla parallela, in cui il koji scompone l'amido del riso in zucchero mentre il lievito trasforma quello zucchero in alcol, entrambi i processi insieme, nella stessa vasca. Hawtin e Demirel ne fanno un'idea strutturale per lo spettacolo stesso: suono e immagine si sviluppano fianco a fianco invece che uno illustri semplicemente l'altro.
Non è solo una metafora. Nell'aprile 2026 i due hanno trascorso del tempo in tre fabbriche attive, Gekkeikan a Kyoto, Amanoto ad Akita e Yoshida a Ishikawa, registrando i suoni e filmando il processo reale di fermentazione. Quelle registrazioni sul campo e quelle immagini entrano nel pezzo presentato a Tokyo.
Perché il sake, e perché ora?
Si dice che Hawtin coltivi un legame con la cultura del sake da circa vent'anni, in parallelo ai suoi oltre trent'anni nella musica elettronica. Far convergere queste due passioni in un'unica opera commissionata è un gesto diverso da una semplice data di tour di Plastikman: Hawtin sembra cogliere questa tappa giapponese come occasione per creare qualcosa di nuovo invece di riproporre vecchio materiale Plastikman a un pubblico che non vedeva il progetto dal vivo da oltre un decennio.
Cosa succede il 23 novembre, e dopo?
MUTEK.JP 2026 si svolge dal 20 al 23 novembre al MoN Takanawa (The Museum of Narratives), uno spazio culturale e artistico di Tokyo. Il set di Plastikman chiude il festival il 23, giorno festivo nazionale in Giappone. È anche la prima volta che MUTEK.JP colloca un'esibizione dentro un museo invece che in un club o in una sala concerti, una scelta di spazio coerente con il concetto del progetto, vicino alla galleria d'arte.
Lo spettacolo non si esaurisce in una sola serata. Una versione installazione di «Polyphonic Fermentation» resta aperta nello spazio Tatami, al quarto piano del MoN Takanawa, dal 23 novembre al 27 dicembre, regalando al pezzo oltre un mese di vita oltre la prima dal vivo.



