Il produttore sud-sudanese-australiano Skin On Skin pubblica "Someone Like You" sulla sua etichetta, Stay On Sight Recordings, l'8 ottobre. È il suo primo vero singolo dopo "Home Is True" del 2025, una mixtape costruita attorno alla connessione umana e a una vita in costante movimento.

Perché ha tenuto un brano finito nel cassetto per tutta l'estate?

Prima ancora di avere una data di uscita, "Someone Like You" aveva già un curriculum. Skin On Skin lo ha inserito nei suoi set per tutta la stagione e ad agosto ha chiuso il Main Stage del Dekmantel Festival ad Amsterdam, uno dei palchi più grandi che un produttore di musica elettronica possa calcare. Non è un caso: far chiudere un main stage di festival a un brano ancora inedito significa lasciare che sia la pista a validarlo prima che arrivi in negozio, una versione moderna del vecchio test su dubplate, solo con uno slot da festival al posto di una stampa in vinile.

"'Someone Like You' è diventato un momento clou dei suoi set, un attimo di grazia ed euforia che porta il suo tocco, quasi pittorico."

È la lettura di Clash, e combacia con quanto hanno sentito Mixmag e Northern Transmissions: un disco tech house pensato per il peak time, non una curiosità da club.

Chi ha realizzato il video?

Il video è diretto da Nick Astanei, con lo stesso Skin On Skin alla direzione creativa e al co-montaggio, e grafiche di Jericho Marcel. Gestire la propria etichetta gli permette di controllare l'intera catena, dal mix ai crediti del video, uno dei motivi per cui Stay On Sight è diventata un punto di riferimento per gli artisti che preferiscono restare proprietari delle proprie uscite invece di affidarle a un'etichetta esterna.

E adesso?

"Home Is True" era una dichiarazione ampia e personale; "Someone Like You" è più compatto e pensato per far muovere una sala, coerente con un artista che ha passato l'estate a metterlo alla prova su alcune delle piste più grandi d'Europa prima di far ascoltare a chiunque la versione definitiva.