Cosa c'è davvero dentro OBSIDIAN?
OBSIDIAN è il primo strumento progettato e costruito interamente in casa da Vannes Devices, e la sua eredità West Coast si sente subito. La sezione oscillatori si basa su un waveshaper, un wavefolder e cross-modulation invece di una semplice onda a dente di sega filtrata, con tracking di 1V per ottava su otto ottave e un sub-oscillatore sotto per dare peso ai bassi. È questo il kit di strumenti ereditato da Buchla: piegare e modellare un'onda semplice fino a renderla armonicamente densa ancora prima che arrivi al filtro.
Il filtro è proprio il punto in cui OBSIDIAN cerca di ritagliarsi uno spazio in un mercato di sintetizzatori boutique già affollato. Invece di un passa basso fisso, esegue un morphing continuo tra passa basso, passa alto e passa banda, con modo, cutoff e risonanza tutti sotto controllo di tensione, oltre a un mixer a due canali con ingressi esterni per filtrare anche sorgenti esterne. Due generatori di inviluppo (un ADSR completo e un AD(R) più rapido) ricevono ciascuno gate e velocity, con pendenze e livelli controllabili in tensione, e c'è un LFO che va da 0,01 Hz a 100 Hz con forme a dente di sega, rampa, seno, impulso e casuale, sincronizzabile a tap tempo, clock MIDI o un clock eurorack esterno con divisioni ritmiche fino al sedicesimo. Un delay digitale in stile nastro e un sequencer West Coast a cinque passi, commutabile tra quattro e cinque passi e collegabile agli oscillatori, al filtro o a qualsiasi destinazione CV, completano uno strumento capace di far girare un patch intero da solo.
Perché un liutaio olandese in solitaria punta ora sulla sintesi West Coast?
Vannes Engineering esiste dal 2017, ma OBSIDIAN segna una svolta: è il primo strumento della casa progettato e costruito interamente in interno, e arriva dopo il percorso precedente del fondatore Koen, cofondatore e proprietario di Majella Audio. Ora porta avanti questo progetto da solo, e mettere il proprio nome dietro a uno strumento complesso e multi-sezione, invece di un semplice modulo, è una scommessa vera in un mercato dove la maggior parte dei laboratori a conduzione singola si limita a una scatola monofunzione.
La sintesi West Coast ha passato l'ultimo decennio migrando dai circoli di collezionisti Buchla verso l'hardware semimodulare più mainstream, e un filtro multimodo dal morphing continuo resta una funzione davvero utile, ancora rara anche tra i produttori boutique che inseguono quel suono. Ma OBSIDIAN non è ancora in vendita. Lo stesso sito di Vannes Devices lo descrive come qualcosa che si sta ancora raffreddando: il circuito stampato finale, la scocca e il firmware sono in fase di completamento, senza prezzo né data di uscita confermati. Per ora è un prototipo da tenere d'occhio, non ancora un sintetizzatore che si può ordinare.



