I formati di campionamento non dialogano tra loro. Un bank creato per un E-mu Emulator degli anni novanta non ha nulla in comune con una cartella di progetto di una Roland SP-404mk2, e spostare suoni dall'uno all'altro finora significava ricampionare a mano, arrangiarsi o rinunciare. ConvertWithMoss, il convertitore gratuito e open source dello sviluppatore tedesco Jürgen Moßgraber, esiste proprio per colmare questo vuoto, e la sua versione 20, uscita il 2 agosto, è la più grande espansione di formati mai vista finora.
Cosa cambia davvero nella versione 20?
La novità principale è il supporto nativo in lettura e scrittura per la Roland SP-404mk2, il sampler a pad diventato quasi uno standard nel beatmaking e nei set DJ negli ultimi anni. Ogni bank di pad della macchina si converte ora direttamente in un multi-campione che lo strumento può spostare altrove. All'altro estremo della cronologia, ConvertWithMoss ha aggiunto il supporto per i formati bank E-mu Emulator III, IIIX ed ESI (E3B, E3X, ESI), oltre ai successivi Emulator IV (E4B) ed Emulator X (EXB, con pool di campioni EBL). Le macchine E-mu basate su EOS conservavano le loro librerie su supporti rimovibili, quindi lo strumento ora può leggere i bank direttamente da immagini CD-ROM e hard disk (ISO, IMG, HDA) senza bisogno dell'unità fisica. Anche l'Arturia Synclavier V ottiene supporto dedicato, in lettura e scrittura di file preset e bank SYNX, e il vecchio formato Roland S-550 guadagna un'importazione da CD-ROM in sola lettura.
Migliora anche il sound design: un nuovo modulo di modulazione LFO aggiunge vibrato di intonazione e tremolo di volume, ciascuno regolabile in velocità, profondità e ritardo, e si applica ai formati d'uscita già scritti da ConvertWithMoss, tra cui SFZ, DecentSampler e SoundFont 2. Sul fronte del flusso di lavoro, un nuovo interruttore permette di alternare tra conversione batch di intere cartelle e selezione file per file, e una finestra dei contenuti ridisegnata elenca zone e estensioni di tastiera di un bank prima di convertirlo.
Perché conta collegare questi due estremi della storia del campionamento?
La SP-404mk2 si è imposta negli studi di tutto il mondo proprio perché è economica, compatta e onnipresente nella produzione house e hip-hop attuale. La linea Emulator di E-mu, al contrario, è il suono alla base di decenni di musica dance basata sul campionamento, ancora ricercata per librerie mai riedite ufficialmente in un formato moderno. Finora, far passare un suono da un mondo all'altro significava ricampionarlo a orecchio o cercare un convertitore che coprisse solo uno dei due lati. ConvertWithMoss elimina gratuitamente questo collo di bottiglia, un fatto che conta ancora di più in una scena dove molti produttori lavorano con un portatile e un paio di macchine hardware, senza budget da studio per ponti tra formati proprietari.
Chi c'è davvero dietro questo strumento?
ConvertWithMoss è un progetto portato avanti da un solo sviluppatore: Jürgen Moßgraber lo costruisce e lo mantiene come software libero sotto licenza LGPLv3, distribuito per macOS, Windows e Linux dal suo sito, mossgrabers.de, con codice sorgente e note di rilascio su GitHub. Lo strumento gestiva già i formati di Akai MPC e Force, Native Instruments Kontakt (NKI), Bitwig, i file Wave/Modwave/KMP di Roland e i sampler Blackbox, Bitbox e Tangerine di 1010music prima di questo aggiornamento, e il thread del forum KVR Audio che segue il suo sviluppo conta ormai decine di pagine di produttori che propongono i prossimi formati da aggiungere.
Un convertitore gratuito mantenuto da un solo sviluppatore oggi fa il lavoro di ponte tra formati che interi ecosistemi hardware un tempo impedivano.



